ULTIMISSIME

sabato 7 aprile 2012

UNA SERENA PASQUA A TUTTI...



Domenica, 8 aprile 2012. La Pasqua è la principale festività del cristianesimo. Essa celebra la risurrezione di Gesù che, secondo le Scritture, è avvenuta nel terzo giorno successivo alla sua morte in croce. La data della Pasqua, variabile di anno in anno secondo i cicli lunari, determina anche la cadenza di altre celebrazioni e tempi liturgici, come Quaresima e la Pentecoste. A Pasqua c'è l'abitudine di regalare uova di cioccolata. In realtà quest'abitudine è nata con il tempo, ma all'inizio si regalavano uova vere, con il guscio colorato, col significato di rinascita che la vita rinizia. Approfitto di questo spazio per augurare a tutti i ragazzi del nostro gruppo, ai loro genitori e familiari una serena Festività. L'augurio è esteso anche a tutti i dirigenti ed associati della Polisportiva Nikè.

LE MIE SCUSE A LUIGI...





Sabato, 7 aprile 2012. Stamattina, preso dalla partita che stavamo disputando con i ragazzi della S.C. Intercostiera, e coinvolto emotivamente dall'andamento della stessa non sono riuscito a trovare il tempo ed il modo di far scendere in campo Luigi. Nelle gare precedenti la semifinale, siamo sempre riusciti a ritagliargli uno spazio. Qualcosa mi è sfuggito di mano e ho tralasciato cose a cui tengo tantissimo. Luigi, ti chiedo scusa. Non succederà più.

UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE...


















Sabato, 7 aprile 2012. Al termine di questo Torneo in terra "amalfitana" mi preme ringraziare, anche a nome di mr. Carlo e di tutta la dirigenza Nikè tutti i genitori ed i familiari che hanno reso possibile questa bella esperienza. Tanto il tempo speso per accompagnare i ragazzi, per seguirli nelle loro gare, tanti i sacrifici, anche economici, che sono stati affrontati per consentire loro di vivere al meglio questa manifestazione. Un grazie incondizionato ad Antonio e Sabatino, a Dario, a Salvatore e signora, a nonno Corrado, ad Aniello, ad Antonio e consorte, ad Enzo, a Carmen, Marianna, a Valeria, Stefania, a Marcello, Alfredo ed al mitico nonno Armando sempre al nostro fianco ovunque noi andiamo.

IL NOSTRO SENSO DI APPARTENENZA...













Sabato, 7 aprile 2012. Oggi non ci è andata bene. Però queste immagini, nonostante tutto, ci danno la forza di continuare e rafforzano il nostro modo di stare "Insieme".

LE POLVERI SONO BAGNATE E...





Sabato, 7 aprile 2012. Ore 9.00, una leggera pioggerellina accompagna la nostra gara con i ragazzi della S.C. Intercostiera valevole come semifinale del 3° Torneo Costa d'Amalfi Cup 2012. Il morale di tutti è alto e tutto fa presagire alla disputa di una gara ad alto livello. Mancano all'appello Marco, causa malore ai piedi e Alessandro N. impegnato con la famiglia. Rientra Cicigno nel suo ruolo abituale. Cominciamo bene e, senza timori reverenziali, a testa bassa rispondiamo alle offensive dei ragazzi in maglia rossonera. Armando ci fa sognare dopo pochi minuti quando su taglio di Giovanni potrebbe entrare in area tutto solo ma, una volta ricevuta la palla, la calcia maldestramente alta. Cerchiamo di impostare il gioco sulla nostra destra di attacco. Palla a Davide, scambio con il centrale di destra Francesco D. che si fa anticipare dal solito capitano avversario (il n°23). Questi supera in dribbling tre dei nostri e tira in porta appena da fuori area. Raso terra non eccessivamente forte ma angolato. Vincenzo ci arriva ma non trattiene rinviando la sfera proprio a centro area. Il centravanti è lì e ci punisce. Eppure ne avevamo parlato a lungo negli spogliatoi su come cercare di fermare questo bravo atleta locale. Fa niente. Per riprenderci dallo schoc devono passare quasi dieci minuti. Giovanni si invola sulla sinistra e tira. La palla attraversa in diagonale tutta l'area e per un soffio Armando non riesce a correggerla in rete essendo appostato sul secondo palo. Ancora Armando potrebbe regalarci un sorriso ma, come prima, ricevuta palla la scalcia alta sulla traversa. Qualcosa non va. Allora dentro Alessandro De Rosa al suo posto con Pasquale che prende la fascia sinistra per far riposare Manuel che ha corso come un matto. Alessandro C. ci prova dal limite ma trova pronto il portiere locale alla parata. Nulla da fare, siamo sotto di un goal alla fine del primo tempo. Si cerca di stimolare un pò di più i nostri centrocampisti che sembrano brillare meno del previsto. Si rincuorano gli altri cercando anche di abbozzare qualche ulteriore suggerimento per trovare il bandolo della matassa. Ricominciamo e manteniamo il possesso palla. Tanti cambi di gioco, specialmete da destra a sinistra mettono in condizione Giovanni di andare al tiro in più occasioni. Niente. Il portiere, quando la palla è nello specchio della porta, è sempre lì pronto alla parata. Però quando lui non può farci nulla, ci pensa l'incrocio dei pali a salvarlo e a buttare fuori la sfera su uno splendido tiro a giro di Giovanni che ha cercato di mettere la palla proprio dove il ragno tesse la sua tela e dove nessuno o quasi riesce a metterla. Peccato. Che destino crudele. Non ci arrendiamo. Questa volta lancio in profondità verso Armando sul lato destro. Questi entra in area e a tu per tu con il portiere sferra un forte diagonale raso terra verso l'angolo lontano. Niente, questi ci attiva con la punta del piede destro e manda la palla in angolo. E' la fine. Non sappiamo più a chi santo affidarci. Alle ore 10.05 inesorabilmente arriva il triplice fischio del direttore di gara. Siamo fuori. Che tristezza. Anche oggi come nelle tre gare precedenti abbiamo tirato in porta a più non posso, colpendo pali e traverse a ripetizione e sbagliato tanti goals. Di contro abbiamo registrato che nelle quattro gare disputate sono arrivati nello specchio della nostra porta in tutto sette o al massimo otto tiri. Abbiamo però subito quattro goal. Qualcosa è da rivedere !!??!. Le lacrime affiorano sul volto dei nostri ragazzi. Ma c'è poco da fare. Abbiamo speso tante, tantissime energie per raccogliere nulla. Questo è il calcio. Ci servirà da monito per il futuro. Abbiamo parlato a lungo negli spogliatoi delle cose accadute in questi due giorni della manifestazione e certamente da questa esperienza abbiamo imparato tante cose. Unica soddisfazione, se può essere considerata tale, l'aver ricevuto i complimenti da tutti i dirigenti delle squadre che abbiamo incontrato che ci hanno etichettato come la squadra che ha espresso il miglior gioco. Per adesso prendiamoci questi complimenti, un domani però, prendiamoci anche una coppa. Adesso godiamoci il meritato riposo, cerchiamo di trascorrere una Santa Pasqua e poi martedì p.v. ci rivediamo sul campo per ricominciare il nostro cammino nel campionato Figc. Anche se è andata così, siete stati comunque GRANDI.

venerdì 6 aprile 2012

ED ANCHE LA SECONDA VA IN CANTINA...




Venerdì, 6 aprile 2012. Venerdì di passione al Comunale di Maiori. Dopo una mattinata trascorsa sul lungomare della ridente cittadina costiera e, dopo aver consumato un pasto un tantino spartano, ci rechiamo al campo sportivo per disputarvi due incontri di cui uno alle ore 14.30 con i ragazzi della S.C. Auxesia di Maglie e poi alle 17.30 con quelli della S.C. Potenza. In seguito al risultato di ieri conseguito con la S.C. New Mary Rosy (1-1) obbligo era vincere per sperare nella qualificazione alle semifinali di domani. La partita con i gialli della Auxesia Maglie comincia bene perchè riusciamo a chiuderli nella loro metà campo, esprimendo anche un bel gioco che ci porta più volte al tiro. Il portiere pugliese, si produce in parate di un certo interesse e ci nega il vantaggio in più di una occasione. Quando sembrava fatta, la traversa ci dice ancora di no. Per tre volte Giovanni si trova a tu per tu con il bravo estremo difensore salentino e sempre per un soffio invia la palla fuori. 0 - 0 il risultato del primo tempo. Pensiamo, ma vuoi vedere che c'è qualche tirapiedi presente sugli spalti e noi non lo sappiamo ?. Si riprende il gioco e la musica non cambia. Per gioire dobbiamo soffrire e giungere cira a metà della seconda frazione di gioco. Davide conquista palla sulla destra, affonda e va in area. Cross verso il centro, Alessandro De Rosa tira. Il portiere para e respinge. Armando in corsa irrompe e mette la palla in fondo al sacco. Che liberazione !!!. Ci proviamo ancora con Giovanni ma il portiere fa buona guardia. Il gufo colpisce ancora !!!. Mancano tre o quattro minuti al termine della gara. Fallo di Leandro al limite della nostra area di rigore. Barriera schierata, tiro e palla che si infila sotto la traversa, superando la mano alzata di Vincenzo. Ma non finisce qui. Angolo battuto da Armando. Palla a centro area, colpo di testa di Francesco V., la traversa ci dice ancora di no. E' il massimo. 1 - 1. Finisce l'incontro. Saluti, baci e abbracci con i dirigenti pugliesi. Tutto da rifare nella terza ed ultima gara. Si ritorna negli spogliatoi per smaltire un pò la delusione per la mancata affermazione, si consuma qualche altro panino, biscotto ed altri dolciumi. Ci si sofferma su qualche errore fatto ma per la verità c'era poco da perdonarsi. Quando la palla non vuole entrare non c'è niente da fare. In due partite abbiamo colpito due traverse, due pali ed un rigore mancato. Abbiamo subito due tiri nello specchio della porta e due goal. Finirà questa sfortuna !!??!!. La partita decisiva contro i rossoneri di Potenza inizia in perfetto orario e il morale, nonostante tutto, è alle stelle. Giovanni e Armando cominciano ad essere in palla e già al quinto minuto Francesco V. sugli sviluppi di un calcio d'angolo di testa batte il portiere potentino. Ma, il gufo è sempre dietro l'angolo. Palla in possesso del numero sei rossonero un pò oltre il centrocampo. Questi decide di calciare verso la porta. La sfera, perfida, prende velocità sul terreno ma non sembra impensierire Vincenzo che in tuffo la controlla. Però, gli sfugge, e supera la linea bianca. 1 - 1. Cosa fare, cosa dire. Nulla. Manco il tempo di rassicurare il nostro portiere per l'accaduto che Giovanni si impossessa della palla, entra in area e batte il portiere in uscita. 2 - 1. E' una liberazione. Non ne potevamo più. Armando compie un capolavoro. Palla sul piede buono e giro perfetto. Nulla da fare per il portiere vanamente proteso in tuffo. Altro angolo, altro salto di Francesco V. altro bel goal. 4 - 1. Finisce il primo tempo. Adesso Pasquale, dopo aver sbagliato in precedenza un goal, si rifà con un bel pallonetto dal limite. Lo segue a ruota Alessandro De Rosa che su imbeccata di Giovanni va in goal. Chiude la partita Davide che meritava il goal per il gran correre fatto su quella fascia per tutta la gara. 7 - 1. Certo il merito di questa vittoria va condiviso con tutti. Tutti bravi, non solo quelli che hanno realizzato le reti. Anche con Cicigno che oggi ha voluto trascorrere una giornata insieme a noi, essendo reduce da un brutto mal di gola. Complimenti ai centrocampisti tutti che hanno dato una miriade di palloni giocabili alle nostre punte, fino a poche ore fa un pò spuntate, complimenti a Francesco V., Leandro e Marco che hanno retto bene in difesa ed ovviamente a coloro che, anche non essendo utilizzati per tutta la gara, quando chiamati in causa hanno fatto sentire la loro presenza. Domani sarà un'altra musica. Incontreremo alle ore 9.00 i ragazzi della S.C. Intercostiera in semifinale. Brutta gatta da pelare. Il morale però è alto, ci siamo sbloccati, abbiamo preso confidenza con i palloni e con il terreno di gioco. Sono certo che venderemo cara la pelle. L'avventura deve continuare. Se siamo venuti a Maiori dobbiamo restarci dall'inizio alla fine. La storia che stiamo scrivendo deve avere un finale esaltante. A DOMANI, ANCORA E SEMPRE "INSIEME".

giovedì 5 aprile 2012

LA PRIMA E' ANDATA...




Venerdì, 6 aprile 2012. Tutto è andato come era nelle previsioni. Ieri pomeriggio al Comunale di Maiori le squadre della Polisportiva Nikè e della S.C. New Mary Rosy hanno dato vita ad una partita molto tirata, sentita, agonisticamente valida e a tratti entusiasmante. Si è lottato su tutti i palloni e nulla è stato lasciato al caso. Dopo un primo tempo non eccessivamente brillante da parte nostra abbiamo disputato una ripresa a testa bassa quasi sempre nella metà campo avversaria alla ricerca del tanto sospirato goal. Nella prima frazione di gioco scendono in campo Vincenzo, Leandro, Francesco V. e Marco in difesa. Centrocampo con Davide, Alessandro C., Francesco D. e Pasquale largo a sinistra. Giovanni trequartista con Armando e Alessandro De Rosa al centro dell'attacco. Pungiamo poco sia al centro che sulla fascia sinistra ed allora al 15° dentro Manuel in luogo di Pasquale, Giovanni al centro dell'attacco per Alessandro D.R. e Niccolò prende in mano il centrocampo spostando Alessandro C. sulla trequarti. Armando lancia in diagonale per Giovanni. Questi entra in area e tira. La palla colpisce la parte interna della traversa, batte a terra e va al di fuori della linea di porta. Ci prova Alessandro C. dal limite. Collo piede destro e gran parata del portiere salernitano. La ripresa (si giocano due tempi da venticinque minuti ciascuno), vede in campo Alessandro N. sulla destra, Luigi in attacco e Vittorio che sostituisce Marco in difesa. Attacchiamo e Alessandro C. con un tiro dal limite, colpisce il palo a portiere battuto. Ironia della sorte, prendiamo goal. Francesco D. e Niccolò, lavorano troppo una palla a centrocampo perdendola. Lancio sulla fascia per la loro ala sinistra e cross immediato per il lungo centravanti che questa volta non sbaglia il controllo e da due passi ci infilza. Nulla da fare per Vincenzo. Che peccato. Luigi lascia il posto a Manuel al centro dell'attacco, Alessandro N. viene sostituito da Davide e Armando va largo a sinistra. Su una bella combinazione tra Alessandro C. ed Armando, giungiamo in area di rigore e quest'ultimo in bello stile mette la palla raso terra nell'angolo lontano alla sinistra del bravo estremo difensore salernitano. 1 - 1. Le emozioni non finiscono qui. Manuel sfugge al suo avversario ed entra in area di rigore. Questi da tergo lo atterra. Rigore ineccepibile. Dovrebbe calciare Davide ma a quanto pare non se la sente. Allora si decide per Armando che stasera ha il piede caldo. Partenza, palla centrale, parata del portiere. Insomma, stasera non ce ne va una buona. Abbiamo tirato dappertutto per raccogliere un solo goal. Loro un solo tiro, un goal. Questo è il calcio. Adesso di necessità virtù ed oggi, concentrati più che mai per disputare queste due gare che decideranno se domani trascorreremo un emozionante sabato sulla Costa o ci rilasseremo tra le mura domestiche. Noi vorremmo respirare quest'aria perchè comincia a piacerci. Sappiamo che saranno emozioni su emozioni ma ci servono soprattutto per rinforzare il nostro carattere, il nostro sistema nervoso e poi quando la vita si fa dura, noi ci siamo e non permetteremo ad altri di prendere il nostro posto. RAGAZZI, FORZA E CORAGGIO NON CI MANCANO. LE CHIACCHERE, LASCIAMOLE AGLI ALTRI. NOI DOVREMO RACCONTARE FATTI. E POI RICORDATEVI SEMPRE CHE: "COMUNQUE ANDRA' SARA' UN SUCCESSO".