ULTIMISSIME

domenica 4 aprile 2010

LA CASA DI MANUEL SI TINGE DI ROSA

Mercoledì 31 marzo 2010 a casa di Manuel è arrivata Arianna. Un augurio speciale oltre che a Manuel anche ad Antonella e Gaetano da parte di tutto il gruppo Pulcini '99 della Nikè.

sabato 3 aprile 2010

LA MUSICA E' FINITA .....

Sabato 03 aprile 2010
Una bellissima canzone di Bindi recitava: "la musica è finita, gli amici se ne vanno ....." e noi rimaniamo soli sul campo ad attendere che si facessero le premiazioni del Torneo. Premiazioni che ovviamente erano per i ragazzi non per gli adulti che li hanno accompagnato in questa nuova ed entusiasmante esperienza. Ringrazio di cuore Stefania, il suo papà , suo marito, il papà di Francesco Vignes e Francesco Pappalardo che con Armando e Francesco Vignes hanno rappresentato tutti i diciannove componenti della squadra. Forse per la prossima volta, qualora dovessimo vincere qualche torneo, ci dobbiamo organizzare meglio !!!???!!!.

GIORNATA CONCLUSIVA DEL TORNEO "CITTA' DI AGROPOLI"

Sabato 03 aprile 2010. Ultimo atto del XXIX Torneo Interazionale "Città di Agropoli". Alle ore 13.00 si scende in campo per riincontrare gli slovacchi del Lokomotiv Trnava e poi a seguire i venezuelani del Deportivo. Mancano all'appello mattutino oltre a Marco anche Alessandro C. e Dario affetti da influenza. Si comincia quindi con qualche cambiamento nello schieramento iniziale dettato dalle preannunciate assenze. Mario tra i pali, Simone fa il difensore di destra, Cicigno quello di sinistra con a fianco al centro della difesa Davide (anch'esso ha giocato con un fastidioso mal di pancia) e Sergio. A centrocampo Armando al suo solito posto, Alex N. gli sta accanto a destra, Giovannino a sinistra e Pasquale largo a sinsitra. Le punte sono Manuel e Francesco V.. A supporto Lollo, Daniele, Francesco P., Luigi e Giuseppe. La musica è la stessa di ieri, gli slovacchi ad attaccare e noi a cercare di sorprenderli abbozzando qualche azione di contropiede. Per tutti i venti minuti della gara, i giallo-verdi ci hanno dato poche possibilità di attaccarli. Le nostre iniziative si spegnevano a centrocampo. Non riuscivamo a lanciare la palla in avanti che, anche il vento contrario, ce la respingeva nella nostra metà campo. La gara si sblocca intorno al dodicesimo minuto quando su una palla alta indirizzata verso la nosta porta, proveniente dalla sinistra di attacco degli slovacchi, Mario, non calcolando bene la traiettoria, si fa sorprendere e beffare dalla sfera che carambola in rete dopo essere stata toccata con la punta delle sue dita. Pazienza. Lo stesso goal subito ieri. A questo punto le gambe vengono meno, abbiamo solo otto minuti per raddrizzare il risultato. Cerchiamo di spostare Giovannino più avanti ed inseriamo Francesco P. per dare più spinta e forza in attacco. Ma niente da fare. Onore al merito. Gli slovacchi oggi più di ieri hanno meritato la vittoria. Sono stati più bravi di noi. Non a caso hanno condizionato la loro presenza alla manifestazione solo se avessero giocato in undici. Qualche motivazione c'era. Il tempo di riprendere fiato e di consentire a Luigi, Daniele, Giuseppe e Lollo di riscaldarsi che subito nuovamente in campo per confrontarci con i ragazzi del Deportivo Venezuela. Corrono le 13.30 e si ricomincia. Questa volta siamo a favore di vento e teniamo meglio il campo. Riusciamo con Pasquale, Giuseppe e Cicigno ad affacciarci qualche volta nell'area di rigore avversaria. Avendo un pò sbilanciato la squadra per cercare di andare in goal, corriamo il rischio di andare addirittura sotto quando, su una azione conseguente a contropiede, i nostri avversari superano anche Lollo ma, Cicigno con uno scatto di orgoglio, riesce in tuffo ad intercettare la palla che stava per varcare la linea bianca. Grandissimo. Ci è andata bene. Il gran lavoro svolto e qualche calcetto in più preso si fa sentire tanto che Giovannino è stremato. Allora ancora dentro il cuore di Armando e di Francesco V. nella speranza che questi riuscissero a liberare chi il destro e chi il sinistro per sbloccare la gara. Nulla di tutto ciò. La gara volge al termine. 0 - 0. Adesso rivanno in campo gli slovacchi e i venezuelani. La gara termina 2 - 1 per il Lokomotiv Tranava che termina il Torneo meritatamente al primo posto avendo vinto tutte le gare in calendario. Ora tutti negli spogliatoi per ritrovare un pò di fresco e per recuperare le tante energie spese e per ricevere da parte mia e di mr. Carlo i meritati applausi ed un grande, grande riconoscimento per questi ragazzi che per la prima volta si sono affacciati sul palcoscenico di questo Torneo che giorno dopo giorno si è fatto sempre più impegnativo e stimolante. Giorno dopo giorno a correre su campi quasi regolamentari che ti consumano energie su energie non è cosa da poco. Giorno dopo giorno a cercare di trovare la concentrazione giusta per affrontare l'avversario, a trovare la giusta posizione in campo, a cercare di imprimere alla palla la giusta forza per farla recapitare al compagno o a indirizzarla verso la porta non è facile. Insomma, non si poteva assolutamente pretendere di più. Aver conseguito il secondo posto ex-equo con la squadra venuezuelana è una soddisfazione immensa. C'è qualche piccolo rammarico, ma alla fine bisogna riconoscere che, chi ci ha superato in classifica generale, ha tutte le carte in regola per aver vinto la XXIX edizione del Torneo Internazionale "Città di Agropoli". Grazie ragazzi, siete stati immensi.

venerdì 2 aprile 2010

ULTIMISSIME DA AGROPOLI ......

Venerdì 02.04.2010. Sono all'incirca le 17.00 e dopo varie telefonate riusciamo a metterci in contatto con i responsabili dell'organizzazione del Torneo di Agropoli per conoscere il risultato della gara che a noi interessa. La gara è finita 12 - 0 a favore della squadra venezuelana. Ragion per cui adesso noi e la squadra del Deportivo siamo in perfetta parità sia come punteggio in classifica generale, sia come risultato dell'incontro diretto, sia come differenza reti. Bene, i responsabili dell'organizzazione del Torneo, decidono che, per determinare la squadra vincente del torneo Pulcini '99 a undici, queste tre squadre devono disputare un triangolare. Si parte quindi domani alle ore 13.00 con la prima gara della durata di venti minuti. E poi a seguire le altre due gare. Non sappiamo ancora la sequenza delle gare. Sarà probabilmente fatta domani direttamente sul campo. Quindi, non tutto è perduto. Facciamo tesoro degli errori di oggi e scendiamo in campo convinti sin dal primo minuto perchè tutto è in discussione. Serenità, umiltà, forza del gruppo sono le nostre armi migliori. Comunque andrà già da adesso vi dico che abbiamo disputato un gran Torneo. Con la concentrazione giusta potremo fare un ulteriore passo in avanti. E, per passo in avanti capirete bene a cosa mi riferisco. RAGAZZI A DOMANI PER UN GRAN SABATO SANTO.

INGRESSO IN CAMPO CON LO SPARTAK

SPARTAK TRNAVA - NIKE' 2 - 1

Venerdì 2 aprile 2010. Quarto impegno nel Torneo Internazionale "Città di Agropoli". Oggi è la partita della verità. Incontreremo lo Spartak Trnava che nella speciale classifica dei Pulcini a undici è a punteggio pieno. A noi basta un pareggio per qualificarci di diritto alla finalissima di domani sempre con lo Spartak. Si parte con Mario, Dario, Simone, Davide, e Sergio in difesa. Il centrocampo si compone di Armando, Alex C., Alex N. e Cicigno. Punte Francesco V. e Giovannino. A dar man forte ai compagni Pasquale, Daniele, Francesco P., Luigi, Manuel e Lollo. Manca anche oggi Marco, affetto da una brutta influenza. Gli auguriamo una pronta guarigione. I nostri avversari si schierano in maglia giallo-verde e danno un bel colpo d'occhio in mezzo al campo anche in considerazione della loro chioma bionda. Ma parliamo di calcio. E' bello vedere i ragazzi sloveni giocare la palla a volte anche con molta semplicità. I ragazzi sanno già dove va a finire la palla quando la stessa è in possesso di un loro compagno di squadra. Ciò ci comporta non pochi problemi nei primi minuti di gioco perchè non ci danno dei punti di riferimento e sono velocissime nelle gambe, scambiando in continuazione la palla con continue triangolazioni. Riusciamo a contenerli fino a quando, su un tiro proveniente da azione di angolo, la palla si invola verso la nostra porta. Mario, calcola male la traiettoria della palla, e questa beffardamente passa tra le braccia aperte del nostro bravo portiere e gonfia la rete. 1 - 0 per i giallo-verdi. Lo scoramento sembra ancorarsi in noi ma pian pianino, arretrando Giovannino a centrocampo in luogo di Alex N., oggi un pò stanco, ed inserendo Pasquale un pò più avanzato, riusciamo a capire il gioco degli slovacchi. Comunque non riusciamo ad impensierire il portiere avversario. Cosa che fanno loro con tiri dal limite dell'area di rigore. Il primo tempo finisce qui e ai punti occorre sportivamente assegnarlo a loro. Entrano Daniele, Checco, Luigi, Giuseppe e Lollo. Con la grinta giusta riprendiamo la gara e cominciamo a comandare a centrocampo. Viene fuori Alex C. che detta i tempi ai suoi compagni e qualche pensierino cominciamo a darlo al biondissimo portiere avversario. Ci provano Giuseppe, lo stesso Alessandro e Armandigno con tiri non irresistibili che sono di ordinaria amministrazione per l'estremo difensore giallo-verde che deve però catapultare su una rasoiata di Alex C. che dopo aver superato due avversari in dribbling, si affaccia nell'area di rigore e lo batte imparabilmente. Vi lascio immagginare cosa è successo. Una gioia immensa. I nostri fans in delirio e la panchina tutta in mezzo al campo ad abbracciare Alessandro. 1 -1. Risultato giusto. Si continua e si combatte a centrocampo palla su palla. Mancano due minuti al termine. Fallo di Simone al limite dell'area destra di attacco degli sloveni. Nonostante la fitta barriera la palla calciata con non eccessiva forza, si dirige verso Lollo che, non riesce a trattenerla. Si inserisce un "biondino" e mette la sfera in fondo alla nostra rete. Sono le 11.25. Scende il buio sul campo Torre. Il tempo di battere la palla al centro e l'arbitro sansisce la fine dell'incontro. Che delusione. Sembrava fatta. Eravamo tutti convinti che ormai domani saremo stati ancora qui ad Agropoli sul campo centrale per disputarci , sempre con lo Spartak la finalissima per il primo e secondo posto. Qualche lacrimuccia spunta sul viso dei ragazzi ma, questo è lo Sport. Si vince, si perde. Bisogna accettare il verdetto del campo. E poi non tutto è perduto, i ragazzi del Deportivo Venezuela per superarci in classifica generale devono vincere con la Scuola Calcio Sacro Cuore per 13 - 0. Quindi aspettiamo il verdetto del campo. Sono all'incirca le 12.30 e ci rimettiamo in auto per ritornare a casa in attesa delle ultime dal campo Torre dove alle ore 12.30 si incontreranno le squadre prima citate. Al di là di tutto, di tutti i problemi, le preoccupazioni, le aspettative, è stato bello mettere in campo una squadra che in pochi giorni, si è riunita e ha dato anche modo di far credere a chi non la conoscesse, di essere un gruppo affiatatissimo. UN FORTE RINGRAZIAMENTO A TUTTI. SIETE GRANDI.




giovedì 1 aprile 2010

TERZO PASSO VERSO ..........

Giovedì 31 marzo 2010. Oggi, secondo il rito cristiano, è giovedì santo. Il giovedì santo precede la Pasqua. Nei giorni che precedono questo grande avvenimento, si dovrebbero rispettare alcune regole che rappresentano la base per un buon cristiano, come l'essere più buono, più rispettoso degli altri, di non bestemmiare etc., etc. Però, sempre oggi, dirigenti, atleti, istruttori, familiari al seguito della nostra squadra si sono dimenticati di questi buoni proponimenti e sono andati un pò oltre le righe. Attenuante unica il comportamento poco corretto di istruttori, dirigenti ed atleti della tanto blasonata squadra del Deportivo Venezuela. Squadra ben quadrata, ben messa in campo, organizzata ma che non ha desistito a commettere falli un pò pesanti quando si è trovata in difficoltà. Gente scorbutica insomma. Manco un grazie o un cenno di saluto quando il nostro capitano odierno, Giovannino, ha dato loro in nostro gagliardetto, a ricordo di questa giornata di Sport. Volevo andare a salutare, come di consueto la panchina avversaria ma, visto tal comportamento, sono stato sulle mie ed ho lasciato perdere. Inizia la gara sul campo dell'Ariston in erba naturale. Bello da vedere ma forse meno a giocarci causa le numerose buche. Ma comunque per noi è una soddisfazione essere qui anche se sappiamo, appena arrivati, che non possiamo usufruire degli spogliatori per chè le docce non sono funzionanti. Certo come inizio...!!?!!. Comunque già dalle prime schermaglie capiamo che oggi è dura. Loro hanno il numero dieci che è bravissimo a tenere palla e a dribblare con una facilità impressionante. Dario si occupa inizialmente di lui ma, nonostante lòa buona volontà, non riesce a contenerlo. Su una palla conquistata a centrocampo, questi si invola verso la nostra porta e supera in velocità Sergio, Davide e Dario. Arrica a tu per tu con Mario e tira in porta. Mario respinge di piede come può. Si avventa sulla palla un "granata venezuelano" portando in vantaggio la sua squadra. Sono appena passati cinque minuti. Niente scoramento. La partita è tutta dentro ed infatti, Armandigno, conquista palla sull'out di destra, cambia il gioco dall'altra parte dove Cicigno si inserisce alla perfezione, entra in area ed infila l'estremo difensore sudamericano. Un goal bellissimo. 1 - 1. Si riprende tra le grida del mister australiano nei confronti dei suoi ragazzi. Ragazzi che fanno sentire la loro presenza in campo con una serie di interventi al limite del regolamento. Ma, ironia della sorte, becchiamo noi una ammonizione con Cicigno, per un fallo veniale sull'out sinistro di centrocampo e con Alessandro N. per essere entrato in campo prima che Francesco V., uscisse dal campo. Pazienza. Siamo qui per giocarci la partita sul campo, non per fare chiacchere. Tra una azione e l'altra termina il primo tempo. Entrano nel frattempo Luigi, Daniele e Checco per far riposare Giovannino, Dario e Giuseppe. I ragazzi capiscono che possono farcela, basta essere più convinti quando si entra sulla palla e quando si va al contatto con l'avversario. Si ricomincia. La grinta è quella giusta. Ironia della sorte, noi cerchiamo di giocare palla e loro, su un errore di Davide, l'unico in tutta la gara, che non si libera bene della sfera, consente al solito "dieci" di impossessarsi della stessa e lanciare in area il numero nove granata che, lascia partire un tiro che Lollo, subentrato a Mario, tocca con la punta delle dita ma, non riesce a fargli cambiare traiettoria. Beffamente la sfera si insacca. 2 -1 per i venezuelani. Alessandro C., suona la carica e a testa bassa attacchiamo. Bel gioco sulle fasce e palle al centro che a volte non trovano la deviazione giusta. Su un'altra azione a sinistra del nostro attacco, Cicigno si invola verso la porta avversaria. Come un carrarmato, per non utilizzare un altro termine, siamo in quaresima, un difensore granata, si avventa su di lui e lo scaraventa fuori dal campo con forza inaudita. Succede un pò di parapiglia tra le due panchine e vola qualche parola di troppo. Abbiamo anche scoperto che l'allenatore venezuelano, originariamente era di queste parti, perchè ha risposto a tono ad una mia imprecazione a lui rivolta. Ma torniamo al calcio giocato. Alessandro C. e Alessandro N., con due tiri dal limite sfiorano il pareggio che però arriva quando Giovannino conquistata palla al limite dell'area, la aggiusta e fa partitr un siluro che si infila sotto la traversa. La palla prima tocca la traversa, poi tocca terra dietro la linea bianca e poi riesce fuori. Un goal che manda in visibilio tutto lo stadio. 2 - 2. Mai domi si riprende ma a nulla valgono i nostri attacchi. Termina la gara sul 2 - 2. Poteva andare meglio ma va bene anche così. Oggi abbiamo capito, se ce ne era ancora bisogno, che nessuno ti regala niente e che bisogna lottare pallone su pallone per avere la meglio sull'avversario. Abbiamo ripreso coraggio e sono sicuro che domani faremo una grande partita. Giocheremo con lo Spartak Trnava che è a punteggio pieno ma, domani non ce ne sarà per nessuno. A testa bassa affronteremo i slovacchi e senz'altro avremo la meglio. FORZA RAGAZZI.