Giovedì, 10 marzo 2011. BRAVI RAGAZZI.. che dire, siete semplicemente FANTASTICI. La vostra forza è il gruppo che unito e compatto riesce a sopperire qualunque difficoltà. Non ho mai dubitato della vostra forza che grazie ai consigli di Mr. Alfonso e anche miei avete fatto tesoro e scrupolosamente saputo adoperare per conquistare tutti gli obiettivi raggiunti. Grazie a tutti quelli che hanno sempre creduto nel gruppo e continuano a farlo con dedizione, grazie al Presidente per la fiducia e stima riposta.. Siamo un gruppo leale e deciso pronto a tutti i sacrifici per raggiugere un obiettivo comune, BRAVI TUTTI con stima il vostro Carlo. Questo blog si propone di trovare un momento di incontro fra tutti i componenti del gruppo Esordienti 1999 della Polisportiva Nikè di Capezzano, siano essi atleti, genitori, familiari, amici. Ognuno potrà liberamente fornire le proprie considerazioni su quanto si sta facendo all'interno della nostra Scuola Calcio e proporre nuove idee e iniziative volte a migliorare la vita del gruppo. Vi aspetto con fiducia.
giovedì 10 marzo 2011
IL NOSTRO MR. CARLO...
Giovedì, 10 marzo 2011. BRAVI RAGAZZI.. che dire, siete semplicemente FANTASTICI. La vostra forza è il gruppo che unito e compatto riesce a sopperire qualunque difficoltà. Non ho mai dubitato della vostra forza che grazie ai consigli di Mr. Alfonso e anche miei avete fatto tesoro e scrupolosamente saputo adoperare per conquistare tutti gli obiettivi raggiunti. Grazie a tutti quelli che hanno sempre creduto nel gruppo e continuano a farlo con dedizione, grazie al Presidente per la fiducia e stima riposta.. Siamo un gruppo leale e deciso pronto a tutti i sacrifici per raggiugere un obiettivo comune, BRAVI TUTTI con stima il vostro Carlo. mercoledì 9 marzo 2011
DEDICATA A...
Mercoledì, 9 marzo 2011. Questa bella avventura è giunta al termine. Volevo ricordare che questa coppa conseguita a Putignano noi la dobbiamo dedicare ai vostri familiari che con grossi sacrifici vi hanno dato la possibilità di vivere questi momenti di forte emozioni e di soddisfazioni. Sia ai genitori presenti che a quelli che per ragioni di lavoro non sono potuti essere con noi, agli altri compagni di squadra che per tanti ed altri motivi non si sono potuti aggregare al gruppo, al nostro Presidente e a mr. Carlo a cui tanto sarebbe piaciuto stare in mezzo a noi ed a portare il suo insostituibile contributo di saggezza, simpatia ed esperienza. Lo avremo sicuramente nella nostra prossima escursione. Da domani tutti al lavoro e a prepararci per le prossime impegnative gare.ULTIMO GIORNO DEL TORNEO...

Mercoledì, 9 marzo 2011. Nell'ultimo giorno del Torneo Carnevale di Putignano gli organizzatori hanno pensato di farci disputare in triangolare. In questo mini-torneo si confronteranno la S.C. La Quercia di Putignano, società organizzatrice, la S.C. Cosmano Sport di Foggia e la Nikè. Primo confronto La
Quercia - Nikè alle ore 9.15. I locali in maglia rossa, noi consueta casacca giallo-blu. Appena li vediamo riscaldarsi per la verità temiamo il peggio. Soprattutto perchè la differenza fisica era significativa. Tutti ragazzi del '98 ben impostati per cui la preoccupazione era che nei contrasti potevamo subire qualche danno. Però come si suol dire: "non dire gatto se non lo hai nel sacco". Come di consueto i primi nove in campo. Unica novità è che Gianmarco nella fase di riscaldamento ha avvertito uno stato di ansia con inizio di vomito. Gianamarco, simpaticissimo ragazzo da poco in mezzo a noi, è un atleta molto sensibile per cui ha sentito in modo particolare l'approccio a questa gara. Abbiamo dovuto farlo rientrare negli spogliatoi perchè non era concepibile tenerlo al freddo in conseguenza di questo suo malessere. Comunque abbiamo fatto cerchio e via a cominciare. Si comincia a soffrire tantissimo perchè non riusciamo ad uscire dall'area di rigore. Un pò per il vento che ci soffia contro ma anche perchè i "rossi" ci attaccano in tutte le zone del campo. Soffriamo soprattutto sul nostro lato sinistro dove Cicigno, causa la sua mole, non riesce a contenere il suo diretto avversario che riesce a superarlo continuamente ed a creare la superiorità numerica sulla sua fascia e a scodellare al centro tanti cross che mettono i brividi. Grande Lollo in due occasioni a sventare la minaccia in angolo. Si decide di cambiare. Dentro Leandro a prendere la nostra fascia sinistra e a contenere quel peperino del n. 28. Passano i minuti e cominciamo a respirare un pò. Qualcosina comincia a funzionare e teniamo gli avversari fuori della nostra area di rigore. Armando, Giovannino, Manuel non riescono ad offendere perchè le lunghe leve dei nostri avversari riescono a recuperare palla ogni qualvolta questi vorrebbero superarli, "magari", in velocità. Termina il primo tempo. 0-0. Nella mente del mr tanti pensieri. "Devo cambiare o non cambiare la squadra in campo ?". Adesso abbiamo preso le misure e forse in contropiede riusciamo a fregarli. Non è giusto non far entrare Mario e Valentino e nuovamente Cicigno. La ragione mi dice di lasciare le cose così come stanno ed aspettare gli eventi. L'arbitro fa riprendere il gioco. Abbozziamo qualche azione gradevole e quel vento, questa volta a nostro favore, potrebbe aiutarci. La palla gira tra Alessandro, Armando, Giovannino. Questi se ne va in mezzo ai due centrali ed anticipa il portiere in uscita. Gran guizzo. Gran goal. I "rossi" si guardano in faccia chiedendosi, "ma da dove è sbucato questo ?". Adesso massima attenzione. Lollo è carico ed anche sui calci d'angolo riesce ad uscire e far vedere il suo nero braccino allontanare la minaccia. Corre il decimo minuto, la palla danza nella area di rigore dei locali. All'improvviso un difensore nel tentativo di rinviare la sfera, colpisce Manuel che va giù. Calcio di rigore. L'arbitro è inflessibile. Indica con decisione il dischetto del rigore tra le proteste dei locali. Nulla da fare. Dalla panca si indica il tiratore: Alessandro. Sangue freddo. Occhi chiusi per molti. Un boato. E' goal. 2 -0. Francesco Pisacane, dalla panchina corre verso Alessandro come un pazzo per abbracciarlo. E' una gioia indiscrevibile. Solo il nostro fotoreporter Marcello, con applombe tipicamente inglese, riesce a contenersi. Noi no. E' stata troppa la sofferenza del primo tempo. I locali adesso si riversano tutti nella nostra area di rigore. Tiro dal limite, respinta di Francesco V., la palla si impenna. Il vento la rimanda in campo proprio sui piedi di un attaccante "rosso" che ovviamente non si fa pregare per metterela in rete. Cavolo, adesso sarà durissima tirare fino al quindicesimo. Ma nell'aria c'era un regalo per tutti che vale, come si suol dire, il costo del biglietto. Palla ricevuta da Giovanni. Questa gli rimbalza a terra e si alza di un tantino. Dalla panchina un grido: "TIRA". Lui non si è fatto pregare. Arriva dalle parti del portiere avversario una sassata in diagonale da sinistra a destra. La sfera, dopo aver superato la mano sinistra del portiere proteso in volo, si insacca nell'incrocio dei pali. La tribuna stava per venire giù tra gli applausi del pubblico pagante. Mr Alfonso in lacrime. Una gioia indiscrevibile. Un capolavoro. Giovannino sommerso dai compagni non si riusciva più a vederlo. Applausi anche dallo sportivissimo pubblico locale che a fine gara ha applaudito i nostri ragazzi. Insomma una partita eccezionale. Complimenti da distribuire in ugual misura a tutti. Forse la più bella partita dell'anno. Tutti negli spogliatoi a spiegare a Valentino, Mario e Cicigno il perchè della loro momentanea esclusione. Tra una lacrima e l'altra nuovamente baci e applausi. Adesso si tira il fiato per aspettare il termine della gara tra i ragazzi della Cosmano Sport e quelli della squadra di Putignano. La gara termina in parità 1 -1. Si va al calcio di rigore. Si perchè il regolamento prevedeva che in caso di parità al termine dell'incontro si calciava un solo calcio di rigore a testa. In caso di ulteriore parità rigore ad oltranza sempre calciato dallo stesso atleta e sempre parato dallo stesso portiere. Si un regolamento un pò discutibile ma comunque da rispettare. La squadra vincitrice si aggiudicava non tre punti ma bensì due. Quella perdente uno. Per chiuderla, qui vince la Cosmano per 3 - 2. Adesso tocca a noi. I foggiani in maglia verde sono caldi e molto determinati. Sono per la verità una bella squadra. Anche loro fisicamente molto prestanti. In alcuni momenti della gara, Manuel e Giovannino strettamente marcati dai rispettivi avversari non si vedevano neanche. Comunque si comincia con in campo subito coloro i quali non hanno giocato nella gara precedente. Lollo ancora tra i pali, causa la indisponibilità di Gianmarco, insieme a noi sulla panca a sfidare il freddo pur di stare vicino ai suoi compagni. Bravo Gianmarco. Difesa con a destra Valentino e a sinistra Davide ed al centro Francesco V.. Centrocampo con Armando a destra, Cicigno a sinistra, Alessandro e Leandro al centro. Punta Mario. I pugliesi dopo una breve fase di studio si riversano nella nostra area di rigore. Corriamo qualche brivido ma li teniamo. Lollo c'è. E' tranquillo per cui ogni problema si risolve. Valentino soffre sulla sua fascia. Troppo rapido il suo avversario. Cicigno altrettanto. Cambiamo allora fascia di competenza Cicigno a destra, Armando a sinistra. Calcione a Leandro. Forfait. Allora Armando a centrocampo e Manuel sulla fascia. Botta a Manuel. Fuori anche Manuel. Dentro Giovannino, tenuto a riposo per far giocare Mario di punta. Insomma la matassa si aggroviglia. Però, tra un tiro e l'altro, dei nostri avversari e qualche parata del nostro bravo portiere, termina a reti inviolate il primo tempo. Giusto il tempo per riordinare le idee e nuovamente in campo. Per la verità c'è poco da riordinare. I ragazzi in campo ed abili questi sono. Non ci sono molte alternative. Concediamo un attimo di pausa a Valentino e dentro Dario come difensore sinistro. Davide passa nuovamente a destra. Mario prende fiato in luogo di Giovannino a cui si chiede di ripetere il gesto tecnico di prima. Ad onor di cronaca e ad onor del vero, i ragazzi di Foggia, si procurano una impressionante serie di punizioni e di calci d'angolo che solo per un soffio non riescono a concretizzare con la rete. Cosa che stavamo facendo noi con Alessandro il grande che, dal limite sferra una buona legnata, che il lungo portiere pugliese devia in angolo. Armando ci prova su punizione. Palla che va sotto la traversa. Sembra entrare ma all'ultimo istante colpo di reni del portiere e nuovo angolo. Le emozioni finiscono quando sugli sviluppi di un angolo Alessandro viene atterrato in area. Rigore, non rigore. Palla che indirizzata verso la porta ha varcato o non varcato la linea bianca. Insomma, non si sà. Nulla da dire verso il direttore di gara che ha arbitrato benissimo. Va bene così anche perchè sportivamente non sarebbe stato giusto. Corre il trentesimo ed arriva il triplice fischio. 0-0. Adesso, per come ho scritto precedentemente, si va al calcio di rigore. Tutti insieme nominano Alessandro come tiratore. Lollo obbligatoriamente deve accollarsi l'onere di evitare il goal agli avversari sui tiri dal dischetto. Tiriamo prima noi. Goal. Adesso tocca a loro. Parità. Nuovamente Alex. Gaol. Ancora loro. Ancora Goal. Per un soffio Lollo con il piede sinistro non riesce ad intercettare la palla. E' la volta del nostro Alessandro. Stavolta non va, il portiere para. Le nostre ultime speranze sono nelle mani di Lollo. Nulla da fare. Rasoterra imprendibile. 3 - 2 per i nostri avversari. Pazienza. Doveva andare così. L'unico rammarico è che noi senza perdere una gara e vincendone una siamo risultati secondi rispetto alla S.C. Cosmano che ha vinto il Torneo Esordienti 1998 di Putignano, pareggiando le rispettive gare sui tempi regolamentari ed aggiudicandosi le stesse solo dai tiri dal dischetto. Se il regolamento era questo, occorre rispettarlo. Al di là di tutto, abbiamo disputato un ottimo torneo in entrambe le categorie e soprattutto, abbiamo avuto la conferma di avere un team di ragazzi che si consolida di giorno in giorno e che fa ben sperare per il futuro. Grandi apprezzamenti da parte degli organizzatori anche al momento delle premiazioni ed invito per il prossimo anno ad un nuovo ed entusiasmante Torneo di Putignano. GRANDI
Quercia - Nikè alle ore 9.15. I locali in maglia rossa, noi consueta casacca giallo-blu. Appena li vediamo riscaldarsi per la verità temiamo il peggio. Soprattutto perchè la differenza fisica era significativa. Tutti ragazzi del '98 ben impostati per cui la preoccupazione era che nei contrasti potevamo subire qualche danno. Però come si suol dire: "non dire gatto se non lo hai nel sacco". Come di consueto i primi nove in campo. Unica novità è che Gianmarco nella fase di riscaldamento ha avvertito uno stato di ansia con inizio di vomito. Gianamarco, simpaticissimo ragazzo da poco in mezzo a noi, è un atleta molto sensibile per cui ha sentito in modo particolare l'approccio a questa gara. Abbiamo dovuto farlo rientrare negli spogliatoi perchè non era concepibile tenerlo al freddo in conseguenza di questo suo malessere. Comunque abbiamo fatto cerchio e via a cominciare. Si comincia a soffrire tantissimo perchè non riusciamo ad uscire dall'area di rigore. Un pò per il vento che ci soffia contro ma anche perchè i "rossi" ci attaccano in tutte le zone del campo. Soffriamo soprattutto sul nostro lato sinistro dove Cicigno, causa la sua mole, non riesce a contenere il suo diretto avversario che riesce a superarlo continuamente ed a creare la superiorità numerica sulla sua fascia e a scodellare al centro tanti cross che mettono i brividi. Grande Lollo in due occasioni a sventare la minaccia in angolo. Si decide di cambiare. Dentro Leandro a prendere la nostra fascia sinistra e a contenere quel peperino del n. 28. Passano i minuti e cominciamo a respirare un pò. Qualcosina comincia a funzionare e teniamo gli avversari fuori della nostra area di rigore. Armando, Giovannino, Manuel non riescono ad offendere perchè le lunghe leve dei nostri avversari riescono a recuperare palla ogni qualvolta questi vorrebbero superarli, "magari", in velocità. Termina il primo tempo. 0-0. Nella mente del mr tanti pensieri. "Devo cambiare o non cambiare la squadra in campo ?". Adesso abbiamo preso le misure e forse in contropiede riusciamo a fregarli. Non è giusto non far entrare Mario e Valentino e nuovamente Cicigno. La ragione mi dice di lasciare le cose così come stanno ed aspettare gli eventi. L'arbitro fa riprendere il gioco. Abbozziamo qualche azione gradevole e quel vento, questa volta a nostro favore, potrebbe aiutarci. La palla gira tra Alessandro, Armando, Giovannino. Questi se ne va in mezzo ai due centrali ed anticipa il portiere in uscita. Gran guizzo. Gran goal. I "rossi" si guardano in faccia chiedendosi, "ma da dove è sbucato questo ?". Adesso massima attenzione. Lollo è carico ed anche sui calci d'angolo riesce ad uscire e far vedere il suo nero braccino allontanare la minaccia. Corre il decimo minuto, la palla danza nella area di rigore dei locali. All'improvviso un difensore nel tentativo di rinviare la sfera, colpisce Manuel che va giù. Calcio di rigore. L'arbitro è inflessibile. Indica con decisione il dischetto del rigore tra le proteste dei locali. Nulla da fare. Dalla panca si indica il tiratore: Alessandro. Sangue freddo. Occhi chiusi per molti. Un boato. E' goal. 2 -0. Francesco Pisacane, dalla panchina corre verso Alessandro come un pazzo per abbracciarlo. E' una gioia indiscrevibile. Solo il nostro fotoreporter Marcello, con applombe tipicamente inglese, riesce a contenersi. Noi no. E' stata troppa la sofferenza del primo tempo. I locali adesso si riversano tutti nella nostra area di rigore. Tiro dal limite, respinta di Francesco V., la palla si impenna. Il vento la rimanda in campo proprio sui piedi di un attaccante "rosso" che ovviamente non si fa pregare per metterela in rete. Cavolo, adesso sarà durissima tirare fino al quindicesimo. Ma nell'aria c'era un regalo per tutti che vale, come si suol dire, il costo del biglietto. Palla ricevuta da Giovanni. Questa gli rimbalza a terra e si alza di un tantino. Dalla panchina un grido: "TIRA". Lui non si è fatto pregare. Arriva dalle parti del portiere avversario una sassata in diagonale da sinistra a destra. La sfera, dopo aver superato la mano sinistra del portiere proteso in volo, si insacca nell'incrocio dei pali. La tribuna stava per venire giù tra gli applausi del pubblico pagante. Mr Alfonso in lacrime. Una gioia indiscrevibile. Un capolavoro. Giovannino sommerso dai compagni non si riusciva più a vederlo. Applausi anche dallo sportivissimo pubblico locale che a fine gara ha applaudito i nostri ragazzi. Insomma una partita eccezionale. Complimenti da distribuire in ugual misura a tutti. Forse la più bella partita dell'anno. Tutti negli spogliatoi a spiegare a Valentino, Mario e Cicigno il perchè della loro momentanea esclusione. Tra una lacrima e l'altra nuovamente baci e applausi. Adesso si tira il fiato per aspettare il termine della gara tra i ragazzi della Cosmano Sport e quelli della squadra di Putignano. La gara termina in parità 1 -1. Si va al calcio di rigore. Si perchè il regolamento prevedeva che in caso di parità al termine dell'incontro si calciava un solo calcio di rigore a testa. In caso di ulteriore parità rigore ad oltranza sempre calciato dallo stesso atleta e sempre parato dallo stesso portiere. Si un regolamento un pò discutibile ma comunque da rispettare. La squadra vincitrice si aggiudicava non tre punti ma bensì due. Quella perdente uno. Per chiuderla, qui vince la Cosmano per 3 - 2. Adesso tocca a noi. I foggiani in maglia verde sono caldi e molto determinati. Sono per la verità una bella squadra. Anche loro fisicamente molto prestanti. In alcuni momenti della gara, Manuel e Giovannino strettamente marcati dai rispettivi avversari non si vedevano neanche. Comunque si comincia con in campo subito coloro i quali non hanno giocato nella gara precedente. Lollo ancora tra i pali, causa la indisponibilità di Gianmarco, insieme a noi sulla panca a sfidare il freddo pur di stare vicino ai suoi compagni. Bravo Gianmarco. Difesa con a destra Valentino e a sinistra Davide ed al centro Francesco V.. Centrocampo con Armando a destra, Cicigno a sinistra, Alessandro e Leandro al centro. Punta Mario. I pugliesi dopo una breve fase di studio si riversano nella nostra area di rigore. Corriamo qualche brivido ma li teniamo. Lollo c'è. E' tranquillo per cui ogni problema si risolve. Valentino soffre sulla sua fascia. Troppo rapido il suo avversario. Cicigno altrettanto. Cambiamo allora fascia di competenza Cicigno a destra, Armando a sinistra. Calcione a Leandro. Forfait. Allora Armando a centrocampo e Manuel sulla fascia. Botta a Manuel. Fuori anche Manuel. Dentro Giovannino, tenuto a riposo per far giocare Mario di punta. Insomma la matassa si aggroviglia. Però, tra un tiro e l'altro, dei nostri avversari e qualche parata del nostro bravo portiere, termina a reti inviolate il primo tempo. Giusto il tempo per riordinare le idee e nuovamente in campo. Per la verità c'è poco da riordinare. I ragazzi in campo ed abili questi sono. Non ci sono molte alternative. Concediamo un attimo di pausa a Valentino e dentro Dario come difensore sinistro. Davide passa nuovamente a destra. Mario prende fiato in luogo di Giovannino a cui si chiede di ripetere il gesto tecnico di prima. Ad onor di cronaca e ad onor del vero, i ragazzi di Foggia, si procurano una impressionante serie di punizioni e di calci d'angolo che solo per un soffio non riescono a concretizzare con la rete. Cosa che stavamo facendo noi con Alessandro il grande che, dal limite sferra una buona legnata, che il lungo portiere pugliese devia in angolo. Armando ci prova su punizione. Palla che va sotto la traversa. Sembra entrare ma all'ultimo istante colpo di reni del portiere e nuovo angolo. Le emozioni finiscono quando sugli sviluppi di un angolo Alessandro viene atterrato in area. Rigore, non rigore. Palla che indirizzata verso la porta ha varcato o non varcato la linea bianca. Insomma, non si sà. Nulla da dire verso il direttore di gara che ha arbitrato benissimo. Va bene così anche perchè sportivamente non sarebbe stato giusto. Corre il trentesimo ed arriva il triplice fischio. 0-0. Adesso, per come ho scritto precedentemente, si va al calcio di rigore. Tutti insieme nominano Alessandro come tiratore. Lollo obbligatoriamente deve accollarsi l'onere di evitare il goal agli avversari sui tiri dal dischetto. Tiriamo prima noi. Goal. Adesso tocca a loro. Parità. Nuovamente Alex. Gaol. Ancora loro. Ancora Goal. Per un soffio Lollo con il piede sinistro non riesce ad intercettare la palla. E' la volta del nostro Alessandro. Stavolta non va, il portiere para. Le nostre ultime speranze sono nelle mani di Lollo. Nulla da fare. Rasoterra imprendibile. 3 - 2 per i nostri avversari. Pazienza. Doveva andare così. L'unico rammarico è che noi senza perdere una gara e vincendone una siamo risultati secondi rispetto alla S.C. Cosmano che ha vinto il Torneo Esordienti 1998 di Putignano, pareggiando le rispettive gare sui tempi regolamentari ed aggiudicandosi le stesse solo dai tiri dal dischetto. Se il regolamento era questo, occorre rispettarlo. Al di là di tutto, abbiamo disputato un ottimo torneo in entrambe le categorie e soprattutto, abbiamo avuto la conferma di avere un team di ragazzi che si consolida di giorno in giorno e che fa ben sperare per il futuro. Grandi apprezzamenti da parte degli organizzatori anche al momento delle premiazioni ed invito per il prossimo anno ad un nuovo ed entusiasmante Torneo di Putignano. GRANDIPUTIGNANO, NON SOLO TURISMO...
Mercoledì, 9 marzo 2011. Eccoci a raccontare, a coloro i quali non hanno potuto vivere con noi questo Torneo, quanto accaduto in quel di Putignano dal punto di vista calcistico. Si inizia Lunedì 7 marzo al Centro Sportivo "La Quercia" dove incontriamo nella prima gara di un quadrandolare la squadra esordienti 1999 di Alberobello. Noi per l'occasione sfoggiamo il nostro nuovo completino, gentilmente sponsorizzatoci dal signor Enzo, papà di Luigi. La gara, come tutte quelle del torneo, avrà la durata di due tempi da quindici minuti cadauno. Si parte con Lollo a difendere la nostra porta, Davide a destra e Dario a sinistra. Al centro Francesco V.. Sui lati Manuel a destra, Cicigno sulla fascia sinsitra. Centrale di centrocampo davanti alla difesa Alessandro e Armando un pò più avanti. Puntero Giovannino. Gianmarco pronto al cambio dei guantoni con Lollo, Valentino si alternerà con uno dei difensori, Leandro farà prendere fiato ad uno dei centrocampisti. Mario alternativa in attacco. Qualche minuto per prendere coscienza del terreno di gioco, molto bello, e cominciamo ad avvicinarci alla porta dei ragazzi di Alberobello. Ci prova Giovannino, ci prova Alessandro, ci prova Manuel ma un pò per il vento forte, un pò per imprecisione non riusciamo ad impensierire il portiere dei "blu". Allora ci pensa Cicigno, come suo solito a raccogliere palla al limite dell'area sul vertice sinistro dell'area di rigore avversaria, ed a calciare in porta. Nulla da fare per il pur bravo portiere avversario. 0 - 1. Entusiasmo alle stelle. Tutti ad abbracciare Cicigno. I nostri avversari accusano il colpo. Cercano di comprimerci nella nostra area con palloni lunghi. Il vento è a loro favore e ci mettono un pò in difficoltà nella impostazione del gioco. Angolo a loro favore. Palla in area. Rinvio della difesa verso il centrocampo. Giovannino concquista palla e si invola sulla sinistra. Cambia gioco sull'altro versante. Entra come un falco Manuel e di destro infila la sfera in rete. Bella azione. Bel goal. Applausi. Siamo quasi al termine del primo tempo. Palla a centrocampo per Giovannino. Va centralmente verso la porta dei ragazzi in maglia "blu". Supera il primo avversario spostandosi la palla sul suo piede preferito. Sferra una rasoiata da sinistra verso destra che già quando è partita la palla, la si immaginava entrare in rete. Il portiere si allunga ma non arriva a fermare la corsa della sfera che gonfia la rete per la terza volta. Un tripudio. Enzo con la sua tromba copre il sibilo del vento. Se non sono emozioni queste !!!!. Finisce il primo tempo. 0 - 3. Bravi tutti. Lollo è stato praticamente libero da impegni significativi. Solo qualche parata di normale amministrazione. Dentro Gianmarco, Leandro, Valentino al posto di Dario e Mario al centro dell'attacco. Questa volta siamo noi con il vento a favore ma inverosibilmente perdiamo il bandolo della matassa e diamo la possibilità ai nostri avversari di andare in goal. Tiro dal limite. La palla sembrava entrare in rete ma, tocca il palo alla destra di Gianmarco e ritorna in campo. Un avversario molto lestamente anticipa tutti e accorcia le distanze per la sua squadra. No problem. Armando è in agguato. Sta giocando insieme ad Alessandro una gran partita. Il primo per qualità, il secondo anche per quantità. Armando riceve palla sulla fascia sinistra. Si porta la stessa sul destro e calcia da fuori area. La palla si insacca a mezza altezza alla destra del portiere pugliese. 1 - 4. Giusto qualche tiro dal limite degli avversari ma, la partita è tutta qui. Grande soddisfazione per il modo con cui la stessa è stata giocata. Bravi tutti. Buon esordio. Adesso tutti negli spogliatoi per attendere di giocare con la S.C. Sensale di Nocera Inferiore (SA) per la disputa della gara che determinerà la squadra vincitrice del quadrangolare. Loro hanno vinto precedentemente con la squadra degli esordienti del Putignano. Bene, sono circa le 11.30 e, tutti in campo. La partita, di campanile, si presenta difficile. Grande tifo anche per i ragazzi di Nocera. Loro si presentano in maglia azzurra. La gara è spigolosa. Tanti i falli commessi dai ragazzi dell'agro che, purtroppo, mettono in campo tutti gli insegnamenti negativi offerti dalla zona in cui vivono. Ma quando il gioco si fa duro noi ...!!!. Poche occasioni da goal da una parte e dall'altra. I nocerini non ci fanno giocare nonostante abbiamo noi il vento a favore. Ma c'è Armando che ha ancora il piede caldo e riesce con un bel tocco a portarci in vantaggio quasi al termine del primo tempo. Si riprende con i soliti cambi. Giovanni fa vedere di che panni è vestito nonostante le varie spinte, gomitate e cattive parole emesse nei suoi confronti. Con una delle sue giocate porta a due i goal a nostro vantaggio. Punizione pericolosa al limite della nostra area di rigore. Bel tiro e palla nell'angolo alto alla sinistra di Gianmarco che nonostante il tuffo non riesce a smanacciare la sfera e a deviarla in angolo. 2 - 1 per noi. Adesso soffriamo la grinta dei nostri avversari. Ma niente paura. Armando per due volte infila il portiere nocerino ed andiamo sul 4 - 1. Loro attaccano e su un'altra punizione dal limite ci infilano. Questa volta la palla è passata in mezzo ad una selva di gambe ed è entrata in rete. Mancano pochi minuti al termine della partita e Manuel ci concede un altro pezzo di bravura. Questo ragazzo come Cicigno, e Lollo, pur essendo i più piccini del gruppo, a testa bassa e senza alcuna paura, si incunea sempre nelle aree di rigore e pur prendendo colpi, a volte anche proibiti, riesce sempre nell'intento di fare goal. A Putignano non poteva smentirsi. E per la gioia di tutto il gruppo Nikè, mette il suo sigillo alla gara realizzando il quinto ed ultimo goal. Adesso il triplice fischio dell'arbitro pone fine anche alla sofferenza in panchina. Tipudio sugli spalti. Tutti a correre verso la tribuna per ricevere il giusto riconoscimento per questo primo traguardo raggiunto. Grosse prestazioni oggi di Davide, Dario, Francesco V., Valentino in difesa. Conferme per Alessandro in gran forma a centrocampo ben coadiuvato da un determinato Leandro, entrato a pieno regime nel gruppo. Armando, Giovanni ed anche Mario hanno dato il massimo e speriamo che domani si ripetano sugli standard. Doccia e tutti in hotel per il meritato pranzo e sospirato riposo dopo una mattinata intensa di emozioni.martedì 8 marzo 2011
AL RITORNO DA PUTIGNANO 2011...
Mercoledì, 9 marzo 2011. Siamo tornati da poche ore a casa e nonostante il meritato riposo notturno, ancora un pò di stanchezza affiora nelle gambe e nella mente dello scrivente. Penso però anche in quelle dei ragazzi e di tutte le splendide persone che li hanno accompagnati in questo meraviglioso tour in terra pugliese. Abbiamo
trascorso tre giorni meravigliosi cominciati domenica 6 marzo con la viva partecipazione mattutina al carnevale di Putignano, poi con la visita pomeridiana ai trulli di Alborebello ed al ritorno in albergo ubicato a Selva di Fasano. Lunedì completa mattinata al centro sportivo "La Quercia" di Putignano per disputare il primo quadrandolare del Torneo "Città di Putignano 2011". Sulle ali dell'entursiasmo per la bella affermazione conseguita, si trascorre il pomeriggio allo Zoo Safari di Fasano a diretto contatto con tanti animali e conseguente visita al rettilario. Breve (si fà per dire) spedizione poi a Cisternino per assaporare e comprare nel centro storico della cittadina brindisina dei geniuni prodotti tipici locali. Alle ore 20.00 consueta cena e doverose considerazioni sulla lieta giornata trascorsa insieme, non solo dal punto di vista calcistico. Martedì, alzataccia per preparare le valige, fare in fretta colazione e ripartire per Putignano. Al solito centro sportivo ci attende un'altra mattinata impegnativa. Questa volta più di quella di ieri perchè incontreremo in un triangolare dal Regolamento cervellotico e sbrigativo al massimo, oltre alla squadra locale anche la Cosmano Sport di Foggia. Tutti ragazzi del '98 e ben piantati a terra. Ma, come si suol dire, l'abito non fa il monaco. I nostri ragazzi hanno dato il massimo e, nonostante la notevole differenza fisica, hanno messo in seria difficoltà gli avversari di turno, riscuotendo i consensi del numeroso pubblico presente. Dopo la premiazione della manifestazione, si ritorna allegramente in albergo. Si pranza, qualche attimo di relax per regalarsi un pò di timido sole ai bordi della piscina dell'Hotel Sierra Silvana mentre i ragazzi si divertono nel parco giochi dello stesso. Sono all'incira le ore quindici e tutti in macchina per intraprendere nella massima armonia la strada del ritorno. E' stato un soggiono gradevole in cui tutti i componenti della spedizione, visto l'ottimo affiatamento raggiunto, hanno trovato il loro habitat naturale. Si è sofferto un pò il freddo ed il vento gelido che ha avvolto la regione pugliese, ma i ragazzi con le loro prestazioni ed il loro comportamento, hanno saputo offrirci delle emozioni indimenticabili che ci hanno riscaldato il cuore e tutto è passato in secondo ordine. Un sentito grazie da parte dello scrivente a tutti i componenti della spedizione. E' stata una esperienza fantastica sotto tutti i punti di vista. Emozionale, per quello che i ragazzi hanno fatto in campo, fortemente sociale per come siamo riusciti ad aggregarci nonostante la mancanza per alcune coppie dei rispettivi partners e per come ci si è venuti incontro nel momento del bisogno. Un sincero ringraziamento al nostro fotoreporters, Marcello e a Francesco che nel campo mi ha dato una grossa mano nella guida dei ragazzi. Tutti, quando siamo andati via, mi hanno chiesto dove e a quando ci sarà la prossima avventura. Per adesso, godiamoci questo momento, pensiamo all'immediato domani e con calma, eventualmente, ci prepariamo per qualche caldo e soleggiato tour estivo. GRAZIE DI TUTTO. SIETE IMMENSI. venerdì 4 marzo 2011
IL GRUPPO "BLU" DI SCENA ALL'ANDREA BOLOGNESE...

Venerdì, 4 marzo 2011. Ancora in campo gli esordienti. Questa volta all'Andrea Bolognese sono ospiti i ragazzi della S.C. Sanseverinese. Tante le assenze oggi tra i ragazzi Nikè per cui mr. Carlo, tornato nuovamente in panchina tra le mura amiche, ha dovuto mischiare le carte per giocare al meglio la gara. Assenti per motivi vari, Pietro B. e Pietro S., Leandro, Valentino, Giulio, Alessandro N., Gianmarco, Dario, Davide e Luigi, allora si scende in campo con Lollo, Alessandro G., Simone e con Francesco V. difensore centrale. Davanti alla difesa Alessandro C. con vertice alto Armando. A destra Manuel, a sinistra Daniel, punta Giovannino. Pronti a dare il loro contributo Mario, Gianmaria e Alfredino (la nostra mascotte). La partita già dall'inizio si presenta tranquilla perchè i ragazzi di San Severino, sono dei giovanotti tranquilli e non danno un gran da fare all'arbitro (Alfonso) che in tutta tranquillità dirige la gara. Si comincia con il piglio buono e si gioca con la convinzione di arrivare al tiro dopo una trama di gioco e non da palle lanciate a casaccio in avanti. Ci prova Armando dal limite ed il portiere ci mette tutta la sua bravura per sventare in angolo la minaccia. Ci prova Daniel e questa volta il palo gli nega la gioia del gola. Giovanni potrebbe riuscire nell'intento ma anche questa volta la sfera non imbocca la strada giusta. Però a cinque minuti dal termine del primo tempo Armando ricevuta la palla dal limite dell'area da Giovannino e, tutto solo al centro dell'area, fa fuori il portiere ospite con un tiro sotto la traversa. 1 -0. Fine della prima frazione di gioco. Le ostilità iniziano con dei cambiamenti. Dentro Mario e Gianmaria. I nostri avversari per il tanto correre nel primo tempo cominciano ad avvertire la stanchezza e non hanno più la lucidità del primo tempo. E' facile per Gianmaria realizzare un bel goal in dribbling dopo essersi liberato di tre avversari. E' semplice per Alex C. mettere a segno due bei goal dal limite dell'area. E' bravo Francesco V. quando su angolo battuto da Giovannino sulla nostra sinistra di attacco, anticipa tutti i difensori ed infila la sfera nel sacco. Complimenti anche a Daniel che oggi ha corso tanto e riceve il premio del suo impegno quando, imbeccato da Alex. C., riesce a trovarsi a tu per tu con il portiere sanseverinese e a trafiggerlo a fil di palo. Insomma tanti goal. Nel terzo ed ultimo tempo si registra il meritato goal della bandiera da parte di nostri ospiti. Poi ancora gloria per Alessandro Galdi, e Mario che chiude a tempo scaduto con un goal la sua buona gara. E' stato un buon allenamento ed un buon momento per fare fiato e soprattutto per stare insieme e dimenticare quanto accaduto Mercoledì pomeriggio in quel di Sant'Angelo di Mercato San Severino. Complimenti ai ragazzi e complimenti a mr. Carlo che li ha diretti con la solita calma ed il solito applombe. Oggi ultimo appuntamento settimanale al campo prima della partenza di domenica per Putignano. Che peccato che il gruppo è rappresentato solo da tredici ragazzi. Poteva essere una grande festa se ci fosse stata la possibilità di stare tutti insieme. Lo faremo al ritorno da Putignano quando, anche per festeggiare il ritorno di mr. Carlo, consumeremo un pizza ancora una volta insieme.
giovedì 3 marzo 2011
S.C. SANT'ANGELO - NIKE' GIALLI...
Giovedì, 3 marzo 2011. Ieri pomeriggio si è disputata sul comunale della frazione Sant'Angelo di Mercato San Severino l'ultima gara del girone di andata del campionato esordienti a nove che ha visto di fronte i ragazzi in maglia verde della squadra locale con il gruppo "gialli" della Polisportiva Nikè. Ritorna in panchina al fianco di mr. Alfonso mr. Carlo, ben accolto da tutto il nostro gruppo. Il tempo fortunatamente ha retto per cui ne è venuta fuori una bella gara guastata solo da qualche siparietto diciamo simpatico del signor Luigi Fasolino, arbitro dell'incontro che, di tanto in tanto dimenticava che il direttore di gara, anche se dirigente della squadra locale, dovrebbe essere un tantino imparziale nelle sue decisioni. Ma comunque tutto questo fa parte del gioco e noi lo sappiamo benissimo. La partita è stata molto tirata perchè entrambe le formazioni non si sono risparmiate ed hanno dato tutto quello che avevano in corpo per avere la meglio sull'altra. Un primo tempo bello, gagliardo terminato sullo 0 - 0 con diverse occasioni da goal sfumate di un soffio da una parte e dall'altra. Nel nostro gruppo qualche difficoltà l'ha incontrata Dario, colpito da un dolore alla schiena nel corso della gara e quindi non in grado di esprimersi al meglio. Cicigno l'ha sostituito nel ruolo alla grande. Bene Davide e Francesco in difesa e Leandro a centrocampo. Meno in palla Alessandro C. e Daniel ma che comunque, come al solito, non si lasciano pregare se devono aiutare i compagni di reparto a recuperare e a proporsi in fase di atatcco. Qualche difficoltà per Giovannino che avendo di fronte due colossi, non ha avuto modo di esprimersi al meglio. Sicurezza nei portieri Lollo e Gianmarco che giorno dopo giorno stanno trovando la giusta intesa con i compagni di reparto. Nel secondo tempo mischiamo un pò le carte e dentro nella mischia Mario e Manuel. Riposo per Alex C. e Daniel. Le cose non cambiano molto. Rischiamo qualche cosa sui tanti cross che i nostri avversari mettono al centro della nostra area di rigore, anche se Gianmarco fa buona guardia e Francesco V. è in giornata di grazia. Armando, gran lavoro il suo, da trequartista cerca in più di una occasione di trovare la via della rete ma il portiere locale fa sempre buona guardia. Cicigno sta commettendo qualche fallo di troppo e si sta innervosendo con il direttore di gara. Allora ancora dentro Dario. Lo stesso, si lascia superare in dribbling da un avversario che, dalla fasia destra mette la palla al centro per il suo centravanti che a colpo sicuro batte l'incolpevole Gianmarco. 1 - 0. Mancano quasi cinque minuti alla fine del primo tempo ed il Signor arbitro decreta la fine della seconda frazione di gioco. Si cerca di rincuorare i ragazzi in modo da recuperare nei venti minuti finali il risultato. Dentro la squadra del primo tempo. Si inizia con il piglio buono. Cerchiamo il goal del pareggio ma, manca sempre qualcosa o nell'ultimo passaggio e nella conclusione a rete. Spostiamo Daniel di punta al fianco di Giovanni per tentare qualcosa di più in attacco. Daniel ha due palle invitanti per il tiro a rete ma si lascia anticipare proprio al momento della conclusione. Capovolgimento di fronte e Lollo si supera su una rasoiata da fuori area. Angolo. Dentro Mario. Mancano sei minuti alla fine dell'incontro. Inspiegabilmente sempre il Sig. arbitro decreta la fine delle ostilità. Bè, adesso è troppo. Calci d'angolo non dati, falli laterali invertiti, punizioni inesistenti contro. Nessuno dalla panchina ha mai protestato. Adesso però così non va. Mr. Alfonso chiarisce con il Sig. direttore di gara che mancano sei minuti al termine e non si può penalizzare questi ragazzi solo per la volontà da parte di chi sta arbitrando di portare la partita sul binario che lui vuole vincere a tutti i costi una gara che alla fine...!!!!!!!. Il Sig. arbitro si arrabbia e non ammette di aver sbagliato nel guardare l'orologio. Sulla panchina locale, allenatore e dirigenti sorridono. La cosa fa intendere che questi siparietti sono una consuetudine su questo campo. All'invito di mr. Alfonso di lasciare il campo perchè va bene così, l'arbitro ammette di aver commesso un errore di valutazione sull'orario di inizio del terzo tempo della partita. Il tempo di ricollocarsi in campo e Manuel tutto solo davanti al portiere locale, non trova la battuta giusta e si fa anticipare dallo stesso che si salva di un soffio. Ma il goal è nell'aria. Palla in profondità e nello spazio lanciata da Alex C., Manuel taglia dalla sinistra verso il centro e dopo aver superato in velocità il suo diretto avversatio batte il portiere in uscita. 1 - 1. Grossa la soddisfazione nel nostro team per questo meritato pareggio. Si scalda la gara. Qualche fallo di troppo da una parte e dall'altra. Adesso la gara è terminata da più di cinque minuti ma si continua a giocare. Brutto fallo di Cicigno che scalcia un avversario e sulla giusta punizione decretata dal direttore di gara, lo manda a quel paesa. Adesso abbiamo sbagliato noi. Altre discussioni perchè i dirigenti locali pretendevano che mr. Alfonso e mr. Carlo dovevano prendere per le orecchie Cicigno ed allontanarlo dal terreno di gioco. Mr. Carlo richiama Cicigno in panca e giochiamo con un uomo in meno. Batti e ribatti. Palla a centrocampo. Leandro rilancia un pallone verso l'area avversaria. Un avversario a circa un metro da lui per intercettare la palla, la prende con le mani e la rilancia in avanti. Il Sig. Arbitro a due passi dall'accaduto, non fischia la legittima punizione perchè la palla su questo rimpallo è terminata sui piedi di un attaccante locale venutosi a trovare tutto solo a tu per tu con Gianmarco. Tiro e goal. Adesso arriva il triplice fischio. Altre discussioni e parole che volano dagli spalti all'indirizzo del Sig. Arbitro che non è il caso di ripetere. Lo stesso, accortosi della grossolana decisione adottata, nella chiusura del referto, mi dice di scrivere che la partita finale è terminata 1 - 1 e che le due squadre si sono aggiudicate un tempo a testa. Risposta. Il referto lo avrei dovuto compilare io perchè è da regolamento che il risultato e le firme debbano essere messe sullo stampato dal dirigente della squadra ospite. In tutta franchezza, ho solo firmato il referto senza scrivere nulla per quanto riguarda il risultato cercando di far capire al Sig. Arbitro che alla fine della gara a noi interessano gli aspetti tecnici e quello che i ragazzi hanno saputo darci. Il risultato lo lasciamo scrivere agli altri. Altra arrabbiatura. Ma questa volta assoluta indifferenza da parte di mr. Alfonso e mr. Carlo. Solo una cosa abbiamo fatto. Mr. Carlo, dopo la doccia ha portato Cicigno dall'arbitro per chiedergli scusa della parola offensiva che gli ha rivolto in campo. Tra le tante cose accadute oggi su questo campo due cose però vengono a nostro sfavore. La prima è che i nostri atleti in campo, indipendentemente dal comportamento degli avversari o dell'arbitro, noi dobbiamo essere calmi, freddi, inpassibili. Non dobbiamo farci prendere dal nervosismo ed eccedere poi in falli o in un linguaggio scurrile che non fa parte del nostro bagaglio culturale. La seconda, la tifoseria al seguito deve mantenere la stessa freddezza degli atleti in campo. Incitare i nostri ragazzi a più non posso senza fare riferimenti agli avversari o addirittura all'arbitro che, tra le altre cose. è sempre un dirigente della squadra di casa. Quindi facciamo tesoro di questa esperienza sanseverinese e cerchiamo di non cadere più in queste trappole perchè poi le cose potrebbero degenerare e ne usciremo con le ossa rotte. E poi che esempio diamo ai nostri ragazzi ??!!?????.Alla prossima. Oggi pomeriggio in campo il gruppo misto dei "blu" che incontra i ragazzi della Sanseverinese. FORZA RAGAZZI, DIMENTICHIAMO TUTTO E GIOCHIAMO AL CALCIO. NOI SIAMO QUI PER GIOCARE AL CALCIO. I LITIGI LASCIAMOLI AD ALTRI.
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