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martedì 8 maggio 2012

E CICIGNO, TORNA IN MEZZO A NOI...








Martedì, 8 maggio 2012. Oggi pomeriggio ci ha fatto visita Francesco. Come ben sapete si è infortunato nella gara che i "blu" giocarono martedì 1 maggio u.s. all'Andrea Bolognese quando incontrarono i ragazzi della S.C. Bellizzi 158. Adesso, visto che non avverte particolari dolori e che può muoversi quasi liberamente, abbiamo ritenuto opportuno fargli respirare un pò dell' aria che a lui piace tanto. Nella speranza di riaverlo al più presto in maglietta e pantaloncino, gli auguriamo un affettuoso "in bocca al lupo". La coppa di Isola del Liri è anche sua. E' come fosse stato in mezzo a noi. A presto Cicigno.

lunedì 7 maggio 2012

CONCLUSIONI...

Lunedì, 7 maggio 2012. Al termine di ogni iniziativa, di ogni partita, di ogni allenamento, di ogni qualsiasi cosa che organizziamo o a cui abbiamo il piacere di partecipare, io e mr. Carlo siamo soliti fermarci un attimo e, a mente fredda, analizziamo quanto fatto. Oggi abbiamo parlato di quanto visto e ascoltato allo stadio. Ieri la panchina dello stadio comunale Mengoni a Isola del Liri, non so se fortunatamente o sfortunatamente, era proprio sotto la tribuna dove i nostri sostenitori incitavano a più non posso i nostri atleti. E' stato divertente ascoltare dal vivo i commenti di qualche genitore, familiare, amico o presunto tale che esprimeva il proprio giudizio sul come la squadra era stata messa in campo, su come giocava questo o quel giocatore, su quello che avrebbe dovuto fare uno e su quello che avrebbe dovuto fare l'altro, sulla utilità o meno di questa domenica fuori porta. Insomma un divertimento nel divertimento. I nostri capelli argentati sono il segno tangibile che tanta acqua abbiamo visto passare sotto i nostri ponti per cui tante cose, ormai, non ci sorprendono più di tanto. Teniamo per noi tutto quanto appreso perchè sappiamo che se abbiamo scelto di coltivare questo hobby ci sono delle regole a cui non ci si può sottrarre. Una di queste è: Lasciali parlare, vai avanti per la tua strada...non ti curar di loro, ma guarda e passa. Da fuori per chi non vive i problemi è sempre tutto facile, troppo !!!. Comunque tutto aiuta nella vita. Una sola cosa però è giusta e doverosa dirla. Lasciate fuori dalle vostre considerazioni i ragazzi. Loro devono essere lasciati in pace. Loro sono ancora la parte sana di questa società, non coinvolgeteli in argomenti o in cose che non sono alla loro portata. Insomma cercate solo di dare loro il vostro sincero incitamento ed incoraggiamento. In questo particolare momento dell'anno ne hanno bisogno. Necessitano della giusta tranquillità e quando vengono al campo devono venire liberi, spensierati, tranquilli e consci che quando partecipiamo ad una manifestazione sportiva noi non siamo i migliori e non sempre e necessariamente si può vincere. A volte le vittorie si apprezzano di più quando queste vengono dopo tante sconfitte. Comunque è giusto ricordare che, quando si ritiene che qualcosa non vada per il verso giusto, è opportuno parlarne vis a vis, faccia a faccia, per intenderci. Per chi parla alle spalle, gli risponde...!?!. Comunque al di la di tutto e sempre per parlare di crescita dei nostri ragazzi spero che lezione di ieri sia servita. Per lezione intendo dire ciò che si è verificato quando dovevamo scegliere coloro i quali dovevano incaricarsi di calciare i rigori. Quasi tutti, presi dalla paura di sbagliare, si sono autoesonerati dal farlo. Spiegato brevemente il momento che stavamo attraversando, ci sono stati dei volontari. Complimenti a loro. Poi negli spogliatoi abbiamo chiarito che di fronte agli ostacoli che la vita ci propone, noi non dobbiamo mai tirarci indietro ma dobbiamo adoperarci per superarli. Speriamo che questo evento ci sia da monito per il futuro. FORZA RAGAZZI, DOMANI SI RIPRENDE. ANCORA E SEMPRE PER CRESCERE INSIEME. LE CHIACCHERE, LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO.

L'INTENSO POMERIGGIO SPORTIVO...


Lunedì, 7 maggio 2012. Trascorsa quindi la prima parte della domenica, ci accingiamo intorno alle ore 16.00 a riscendere in campo per incontrare nella seconda semifinale del torneo i ragazzi della dquadra locale della Pro Calcio Isola Liri. I ragazzi in maglia rossa hanno battuto per 1 - 0 la squadra del Pro Ceprano e per 2 - 0 il Casamari. Una squadra da prendere per le pinze e da tenere a bada soprattutto il n° 11, attaccante molto fisico e molto veloce. Comunque non siamo venuti a Isola Liri per pettinare bambole per cui dobbiamo darci da fare se vogliamo poi disputare la finale per il primo e secondo posto. L'inizio della gara è di marca Nikè. Palla in verticale a pelo d'erba diretta verso il centro area. Giovanni non ci crede e non va al taglio da sinsitra verso il centro. Manuel invece no. Corre, conquista palla e calcia in porta. Il portiere c'è. Passano pochi minuti e siamo nuovamente nell'area di rigore dei locali. Giovanni supera in velocità il suo controllore. Tira in porta, il portiere respinge. La sfera è in mezzo all' area in attesa che qualcuno dei nostri la spinga in rete. Arriva Manuel che la spinge, però, fuori. Che occasione !!!.  Al terniamo i laterali ed i centrali per dar loro tempo di prendere fiato. La gara è intensa. Alessandro C., avvertendo un malore allo stomaco viene sostituto da Armando al centro del centrocampo, Cono, Manuel, Pasquale e Alessandro D.R. si sdoppiano in ruoli diversi apportando il loro fattivo contributo alla squadra. C'è da soffrire e ce la mettiamo tutta, lottando pallone su pallone. Davide spinge ssulla sua fascia creando diverse opportunità ai compagni appostati al limite dell'area di rigore. Impegniamo il portiere con tiri non molto efficaci. Niccolò si da un gran da fare e riesce, dopo diverse indicazioni della panchina, ad aprire più volte il gioco sui lati. Dobbiamo necessariamente aggirare il centrocampo per evitare che i ragazzi in maglia rossa conquistino palla e lancino in profondità il loro compagno con la maglietta n° 11 che, quando ha spazio, è imprendibile. Leandro perà fa un capolavoro e appena questi accenna ad andare, lo insegue e puntualmente lo controbatte. La partita è quasi finita e Alessandro D.R. lascia sfumare una buona occasione e di contro abbiamo anche una punizione al limite dell'area grande.  Super barriera. Tiro. La palla, bagnata, crea qualche problema a Vincenzo che nell'afferrarla se la sfuggire di mano. Meno male che riesce a riprenderla e ad evitare il peggio. Triplice fischio. Rigori. Nessuno vuole calciarli. Nessuno vuole accollarsi questa responsabilità. Allora incaricati, in sequenza, dei cinque tiri sono Davide, Armando, Manuel, Alessandro C., Francesco V.. Sbaglia solo Armando che indirizza la sfera fuori dallo specchio della porta. Vincenzo di contro para un rigore. Siamo 4 - 4. Si va ad oltranza. Niccolò si fa coraggio e va al tiro. Goal. Segnano anche i ragazzi della squadra locale. 5 - 5. Adesso, Cono, Pasquale, Vittorio, Leandro e Giovanni sono i destinatari del nuovo paccotto. Visto che nessuno se la sente, Leandro, quasi forzato, anzi forzato, si presenta sul dischetto. Tiro. Incrocio dei pali e palla nuovamente in campo. Un brivido mi oltrepassa la schiena. Vincenzo adesso è la nostra unica ancora di salvezza. Purtroppo nulla può fare sul tiro del suo diretto avversario. 6 - 5. Nikè alla finale per il 3° e 4° posto. Che brutto uscire così. Abbiamo giocato una buona partita e non meritavamo, a mio modesto avviso, di non concorrere per il premio finale. Ma questo è il calcio. Accettiamo mestamente il verdetto del campo. Qualche recriminazione, qualche rimpianto, ma adesso bisogna subito rigiocare e non c'è tempo per i rimpianti. Abbiamo di fronte la squadra del Pontecorvo e dobbiamo trovare la giusta concentrazione per cercare di mettere la palla in rete almeno in questa partita. Niccolò e Alessandro C., prendono la squadra per mano e ci troviamo sempre nelal loro metà campo. Ci si mette anche un palo adesso a sbarrarci il passo. Corre il quinto del primo tempo e Niccolò con forza recupera palla, si infila in area e calcia un diagonale basso. Palla da sinistra a destra. Goal. Finalmente. Abbiamo atteso quattro partite prima di battere il portiere avversario. Nella ripresa Armando, genio e sregolatezza, con un colpo dei suoi porta a due le reti del nostro vantaggio. Scappa sulla destra e dal limite fa partire una parabola discendente che si infila, imprendibilmente, alle spalle del pur bravo estremo difensore in maglia bianco-rossa. Giovanni trova il suo momento di gloria al secondo tentativo. Fuga sulla sinistra, entra in area e tiro a colpo sicuro. 3 - 0. Si conclude qui la nostra avventura in terra ciociara. Ultimata la finale vinta per 3 - 1 dal Frosinone sulla Pro Calcio Isola Liri passiamo alle premiazioni. Belle parole e congratulazioni per tutti i nostri ragazzi, targa ricordo da parte della Pro Loco locale, premio speciale a Vincenzo come miglior portiere (non ha subito nessun goal nelle quattro gare) e coppa.

UNA DOMENICA SPORTIVA...



Lunedì, 7 maggio 2012. Dopo una stancante domenica trascorsa tra autostrada e campo sportivo, rieccoci riposati,a commentare quanto fatto ieri in quel de Isola del Liri (Fr). Una bella ed intensa domenica di sport vissuta emozione dopo emozione. Le previste gare mattutine con Pro Ceprano e Frosinone Calcio, dati i risultati conseguiti, ci danno la possibilità di rigiocare nel pomeriggio le altre gare in calendario: semifinali e finali. Iniziamo a prendere contatto con il terreno di gioco alle ore 12.30 circa. Abbiamo di fronte i ragazzi del Pro Ceprano in maglia azzurra. Primo giro di lancette, lancio di Alessandro C. per Armando. Questi è solo in area di rigore con il portiere fermo sulla linea di porta. Tiro centrale ed azione svanita. Peccato poteva iniziare al meglio il nostro cammino. Dopo pochi minuti si infortunia Davide. Subisce un colpo allo stinco e non ce la fa a restare in campo. Allora dentro Vittorio al suo posto. Attacchiamo un pò confusamente. Non riusciamo a muoverci senza palla. Manuel si accentra troppo e non favorisce il gioco sulla fascia destra. Andiamo meglio sulla sinistra dove Pasquale recupera molti palloni e cerca di mandare in profondità Cono per provare il cross dalle fasce. Niente. Tiriamo molte punizioni ma Armando non riesce ad inquadrare la porta. I ragazzi in maglia azzurra, per la verità, non ci impensieriscono più di tanto ma siamo noi ad avere le idee confuse e a non riuscire a trovare il guizzo giusto per battere il portiere avversario. Per la verità l'impegno non manca, si corre, si combatte, ma siamo molto imprecisi. Forse anche il campo ci mette la sua. Bello giocarci sopra. Giocare su un vero campo di calcio è un'emozione straordinaria. L'erba naturale, il suo sapore, il rumore del pallone che piega i fili d'erba durante la sua corsa è una cosa bellissima. Però noi non riusciamo a trovare gli spazi giusti e le giuste misure nel passaggio. Senza particolari emozioni termina la gara 0 - 0. Un piccolo battibecco anima un pò gli animi dei presenti. Mi era stato assicurato che la durata delle gare, indistintamente dal regolamento illustrato, sarebbero state di 30' (due tempi da 15'). Quando mi sono accorto che il primo tempo è durato 12', ho chiesto al responsabile dell'organizzazione perchè la gara fosse terminata in anticipo. Lui, molto tranquillamente, mi ha detto che era stato rispettato il regolamento. Dato che, quando ci hanno mandato l'invito, ho chiarito proprio a lui che non ci saremo mossi da Salerno se le gare avessero avuto una durata inferiore ai 15' per tempo, mi sono arrabbiato tanto. Non potendo fare altro se non desistere da prendere decisioni diverse, anche con mr. Carlo, abbiamo deciso di finirla lì. Adesso dovevamo giocare la partita con il Frosinone e non era il caso di alterare gli animi, specialmente quello dei nostri ragazzi. La gara si preannuncia molto impegnativa perchè i giallo-blu, nella prima gara, hanno vinto e messo in mostra un bel gioco. Comunque, ci siamo caricati tutti ed abbiamo iniziato la partita. Passano tre-quattro minuti e siamo nuovamente a tu per tu con il portiere ciociaro. Giovanni tira, la palla viene respinta dal portiere e corre verso il centro dell'area, irrompe Manuel che a porta quasi vuota, riesce ad inviare la sfera fuori dallo specchio della porta. Oggi proprio non è giornata. Sotto la spinta di Alessandro, Niccolò, Armando, Manuel, portiamo Alessandro De Rosa e Cono più volte in area di rigore. Alessandro D.R., ha la palla buona a centro area, ma perde l'attimo fuggente e non riusciamo ad impensierire più di tanto il portiere dei giallo-blu. Punizione di Giovanni che calcia di sinistro una bella palla a giro. E' a filo di traversa ma la manina del portiere è lì. Calcio d'angolo. Niente da fare. Proviamo ad entrare dalla fasce spostando Giovanni sulla sinsitra e Armando a destra per sfruttare la loro velocità, ma niente. Solo tiri centrali che non sortiscono l'effetto voluto. E sullo 0 - 0 termina anche questa partita. E' stata un bell'incontro anche se senza reti. In virtù dei risultati conseguiti, dobbiamo giocae nel pomeriggio alle ore 16.00 con la squadra di casa dell'Isola del Liri. Adesso è doveroso uno spuntino, un gelato, una passeggiata per ammirare la cascata presente in piazza e poi nuovamente al campo per vivere un pomeriggio ancora più intenso.

martedì 1 maggio 2012

GRAZIE...




Martedì, 1 maggio 2012. Ieri al terimne della gara con i ragazzi della S.C. Piccolo Stadio, ci siamo intrattenuti con i ragazzi per una foto ricordo con la coppa assegnataci al  3° Torneo Primavera di Nocera. Ovviamente alla conquista di questa coppa hanno contribuito tutti i ragazzi. Quelli che hanno giocato tutte le gare, quelli che hanno giocato di meno, quelli che hanno fatto solo una sporadica apparizione ed anche quelli che, per motivi vari, non hanno preso parte alla manifestazione. Ma un grazie di cuore e particolare va a tutti i genitori e familiari che hanno accompagnati i nostri rampolli a Nocera per tutto l'arco della competizione. Senza di voi, non potremo fare le cose che facciamo. Siete unici ed impareggiabili. GRAZIE. 

ED I "GIALLI" CHIUDONO IN BELLEZZA IL LORO CAMPIONATO...

Martedì, 1 maggio 2012. Ultima partita di campionato per il gruppo "gialli" ieri pomeriggio all'Andrea Bolognese. Di fronte la squadra di Cava de' Tirreni della S.C. Piccolo Stadio, ieri in maglia rossa. Fedeli all'appuntamento Pasquale, Niccolò, Alessandro C., Francesco D., Alessandro De Rosa, Manuel, Vincenzo, Alessandro G., Conangelo, Giulio, Giovanni, Vittorio, Cicigno, Marco, Davide, Francesco V. , Cristian e Riccardo. Dopo i doverosi complimenti per la vittoria conseguita in quel di Nocera, si passa all'organizzazione della imminente partita. Dopo delle buone combinazioni che portano Giovanni al tiro, riusciamo ad andare in goal con Francesco D.. Palla ricevuta da Davide, il tempo di sistemarla sul piede buono e tiro che si infila nell'angolo alto alla destra del bravo portiere metelliano. 1 - 0. Conitnuiamo ad attaccare e Conangelo dopo aver fatto filtro su un atleta cavense, lancia in profondità Giovanni che appena dentro l'area tira. Il diagonale esce fuori di poco. Il goal è nell'area e ci pensa Alessandro C.. Prima va in goal con un tiro dal limite e poi raddoppia dopo aver ricevuto palla entro l'area e a tu per tu con il portiere lo batte per la terza volta. 3 - 0. Avremmo potuto arrotondare il risultato con un tiro di Conangelo che mette la palla sul palo lungo alla sinistra dell'estremo difensore ospite ma questa fa la barba al palo e termina sul fondo. Ora Vincenzo, Alessandro C., Francesco D., Alessandro D.R., Giovanni, Conangelo e Davide lasciano il posto a Giulio, Manuel, Alessandro G., Vittorio, Cristian e Riccardo. Proviamo a giocare sulle fasce con Alessandro G. e Pasquale per fornire cross per la testa di Cirstian e Vittorio (i più alti del gruppo). Manuel e Riccardo con Niccolò a centrocampo. La cosa non sortisce gli effetti dovuti. Siamo troppo sbilanciati in avanti e per i primi dieci minuti della gara soffriamo in difesa. Allora, arretriamo Vittorio nel suo consueto ruolo di laterale destro, Manuel in copertura a centrocampo sulla destra, Riccardo centrale e poi rifacciamo entrare Francesco D. per far prendere fiato a Niccolò che ha corso dall'inizio della gara. Ci guadagnamo un calcio di rigore. Palla lunga per Riccardo che intoppa con il portiere in uscita e va a terra. L'arbitro, molto largo di maniche, ci assegna il rigore. Riusciremo a realizzarlo ?. Si cambia il tiratore: Vignes. Freddo, come sempre, mette la palla raso terra nell'angolo alla destra del portiere. Goal. 1 - 0. Cerchiamo di pungere con palle in profondità ma Cristian e Pasquale non riescono sulla corsa ad anticipare il loro marcatori. Negli ultimi venti minuti di gara ci schieriamo inizialmente con la squadra iniziale. Andiamo in goal con Alessandro C. poi con l'altro Alessandro, il De Rosa, che raccolta la sfera al centro dell'area di rigore la spedisce con forza in fondo al sacco. Francesco D. ripete la stessa azione del rpimo tempo e con un tiro quasi simile porta a tre le nostre reti. Ci avesse preso gusto adesso ?. Magari. Sarebbe per tutto lo staff una bella soddisfazione. Un'altra vittoria. Si perchè sian ben chiaro che il nostro obiettivo è e rimane quello di portare tutti voi ad un livello superiore rispetto a quello di quando siete entrati nella grande famiglia Nikè. Si chiude in bellezza con Riccardo che corona la sua prova con un goal di rapina. Si incunea in area su un cross e un pò di testa e un pò con una leggera deviazione del suo difensore, riesce a mettere la sfera in goal. 4 - 0. La gara è tutta qui. Buona prestazione anche a coronamento di una intensa settimana di gare. Domani Alessandro D.R., Alessandro G., Giulio, Vittorio, Cicigno, Marco, Riccardo e Cristian nuovamente in campo perchè il gruppo dei "blu" incontra all'Andrea Bolognese i ragazzi della S.C. Bellizzi. IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI.

ANDIAMO PER ORDINE...

Martedì, 1 maggio 2012. Rieccoci. 1° maggio, festa dei lavoratori. Sarà la festa di pochi, visto che oggi come oggi, i fortunati che al mattino possono recarsi al lavoro sono veramente pochi. Speriamo che le cose prossimamente si rimettano sul binario giusto altrimenti non so proprio dove si andrà a finire. Ma non voglio assolutamente rattristarvi, oggi è un giorno di festa ed in casa Nikè occorre far festa e soprattutto occorre porgere a tutti voi da parte mia, di mr. Carlo e del nostro presidente, le più vive congratulazioni per essere riusciti ad aggiudicarvi il Torneo di Nocera. Per tanti aspetti non è stata una cosa facile. Siamo soddisfatti del vostro comportamento anche se, ad un certo punto del Torneo, abbiamo notato un attimo di cedimento. Ma anhe questo fatto è stato positivo, perchè ci ha dato il modo per spronarvi un pò in più e quindi prendere da voi il meglio. Al di la del lato squisitamente tecnico una cosa ci ha reso soddisfatti. Abbiamo incontrato in questa manifestazione dei ragazzi che fanno parte di un contesto sociale diverso dal vostro. Dei ragazzi che sono abituati a vivere in ambienti non ovattati come il vostro e che quindi quando scendono in campo, pur di far valere il proprio essere, la propria autorità, la propria prepotenza, non lesinano dal mollare un calcio, uno spintone (anche a gioco fermo), parole irripetibili (ti spezzo le gambe...) etc., etc.. Di fronte a questi ragazzi, siamo andati in difficoltà, abbiamo avuto un pò di timore, per cui non abbiamo giocato in tranquillità. Bene, queste situazioni ci hanno fatto maturare. Ci hanno fatto capire, se ce ne era ancora bisogno, che quando abbiamo una persona di fronte, questa pur di avere la meglio su di te, usa tutti i mezzi leciti e non leciti pur di sopraffarti. Ovviamente questi fatti si manifestano  non solo in occasioni sportive ma anche nella vita in generale. Quindi doppia soddisfazione: tecnica e comportamentale. Il tutto ci aiuterà nell'immediato futuro. Come detto, qualche giorno fa, la nostra stagione sportiva comincia adesso. Prenderemo parte a dei tornei di un certo livello e troveremo sulla nostra strada ragazzi pronti, preparati, motivati che non lasceranno nulla al caso. Ma noi saremo lì, non ad aspettarli ma a far sentire il nostro peso. Siamo contentissimi del ritorno al goal di Giovanni, ne eravamo certi, e delle conferme avute da tanti di voi che, in occasione di questo particolare torneo, hanno mostrato un forte attaccamento alla squadra nonostante l'impiego parziale.Non è il caso di fare menzione di nomi particolari. Ripeteremo, fino alla noia, che è il gruppo che deve andare avanti, non il singolo. Tutti dobbiamo concorrere per una causa comune. Mi permetto solo di formulare a mr. Carlo le più sentite congratulazioni per aver guidato il gruppo con la serietà e la professionalità che lo contraddistinguano, nonostante, qualche situazione ambientale difficile. FORZA RAGAZZI. SIAMO APPENA ALL'INIZIO.