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martedì 29 novembre 2011

RIUNIONE CON I GENITORI DEL NOSTRO GRUPPO...

Martedì, 29 novembre 2011. E' finito un altro mese e ci avviciniamo a grandi falcate verso la metà del prossimo mese di dicembre che, tra le tante cose belle, ci riserva l'inizio del campionato esordienti a 11 a cui parteciperanno entrambi i nostri gruppi. I responsabili del Comitato Provinciale della Figc di Salerno ci hanno inserito nel gruppo 3 e nel gruppo 4. Del primo gruppo, salve eventuali modifiche dell'ultimo momento, faranno parte oltre a noi, la New Mary Rosy, Millenium Rossi, Alfonso di Giorgio di Cava, Genitori Insieme, Piccolo Stadio, Intercostiera, Comunale Fisciano e Pellezzano 2000. Nell'altro raggruppamento troviamo la Millenium Blu, Ogliarese, Assocalcio Salerno, Primavera, Picentia, Bellizzi Atletico 158, Spes e Nagc Battipaglia. Salvo ripensamenti i "gialli" saranno collocati nel primo raggruppamento i "blu" ovviamente nell'altro. Per illustrarvi quanto bolle in pentola, per programmare qualche eventuale uscita primaverile e soprattutto per parlare di quanto finora fatto, avremo il piacere di incontrarvi MARTEDI' 6 DICEMBRE P.V. alle ore 19.00 in sede. Vi pregheremo di non mancare. La vostra presenza e soprattutto la vostra voce per noi è fondamentale.

lunedì 28 novembre 2011

IL PALO COLPITO DA GIOVANNI...

IL GOAL DI TESTA DI ALESSANDRO C. A CAVA...

IL GOAL REALIZZATO DAI RAGAZZI DI CAVA...

IL PRIMO GOAL DI FRANCESCO V. A CAVA...

E ADESSO CERCHIAMO DI PARLARE DI SPORT...

Lunedì, 28 novembre 2011. Una domenica assolata accompagna i nostri ragazzi a Cava de' Tirreni per confrontarsi con i pari età della S.C. Genitori Insieme. I rapporti tra i due sodalizi sono stati sempre buoni, almeno fino a ieri. Sono stati chiamati ad incrementare il gruppo dei "gialli" anche alcuni atleti del gruppo dei "blu" che si stanno evidenziando per il loro buon comportamento. Quindi Marco, Cristian, Riccardo arricchiscono la rosa dei partecipanti alla gara. Gara che si mette bene perchè Francesco V., su angolo battuto da Armando, realizza di testa il nostro primo goal. Dopo poco, su un altro angolo, altro cross al centro dell' area e Alessandro C., anticipando il difensore centrale metelliano, infila ancora il portiere avversario. Siamo sullo 0 - 2. Ad onor del vero però non giochiamo al top delle nostre possibilità. Poco gioco si sviluppa sull'asse Vignes, Ciardiello, Armando. Poche aperture sulle fasce e pochi inserimenti dei difensori a supporto dei centrocampisti che, se pur vogliosi, non trovano il passo giusto, la posizione giusta ed il lancio illuminante per mettere in condizioni i nostri attaccanti di puntare a rete. C'è un pò di confusione in mezzo al campo. Anche Leandro, solitamente pulito nei suoi interventi, mostra qualche sbavatura peccando su alcuni passaggi ed anticipi che sono il suo piatto forte. I nostri avversari, comunque, non ci creano particolari difficoltà. Vincenzo vive un primo tempo tranquillo. Deve limitare il suo lavoro alla battuta di qualche rimessa dal fondo, nulla di più. Troviamo difficoltà ad imbastire giocate decenti anche a causa del terreno di gioco, in terra battuta, che condiziona un pò il tutto. Ma dobbiamo abituarci. Francesco D. e Niccolò fanno un gran correre ma questa volta con poco costrutto. Probabilmente anche il sole, che nel primo tempo lo abbiamo di faccia, ci fa perdere un tantino il lume della ragione. Restiamo quasi costantemente nella loro metà campo cercando attraverso la palla a terra di invogliare Armando, Giovanni e Manuel a trovare la via del goal. Niente. Ci infrangiamo nel loro muro difensivo perchè ci intestardiamo in inutili dribbling e, puntualmente i difensori, ci rintuzzano la sfera dall'altra parte del campo. Ultimata la prima pagina di questo racconto sullo 0 - 2, adesso è maturato il tempo per l'ingresso in campo di Gianmarco tra i pali, Cristian a terzino sinsitro per sostituire Marco, Lucio largo a destra, Cono al centro dell'attacco con Riccardo sulla fascia sinistra per sostituire Giovanni che adesso prende momentaneamente il centrocampo per dare riposo a Niccolò. La musica non cambia. L'attacco non punge ed allora Riccardo si cambia di posto con Lucio e Pasquale con Cono. Commettiamo un grosso errore in difesa su una punizione sul nostro out sinistro. Fallo di Cristian che atterra il suo avversario. Giusta punizione dal limite. Cross al centro. La palla attraversa tutta l'area di rigore e corre verso il secondo palo. Si incunea, tutto solo, un attaccante locale che a colpo sicuro da due passi batte Gianmarco. 1 - 2. Cerchiamo di reagire alla segnatura dei ragazzi di casa ma pungiamo poco e, come nel primo tempo, giunti al limite dell'area cerchiamo la soluzione personale e non una conclusione attraverso dei passaggi lineari. Fin qui tutto tranquillo. Inizia l'ultimo tempo e la partita si scalda dopo il terzo goal di Francesco V. che, su uno spiovente di Giovanni dalla destra, riesce ad anticipare tutti ed battere di sinistro a rete. Proviamo ancora ad attaccare, la squadra è quella del primo tempo, e per poco non mettiamo un altro pallone nel sacco. Però i difensori locali cominciano inspiegabilmente ad essere molto fallosi. Giovanni dopo un brutto colpo alla caviglia viene sosituito precauzionalmente da Cono, Manuel, mentre sta per entrare in area, viene sballottato fuori della stessa con una robusta spallata. Falli di qua e di la a centrocampo sorvolati inspiegabilmente dall'arbitro. Insomma ci si scalda in campo ed anche sugli spalti. Cosa, a dire il vero, ancora più inspiegabile, data la circostanza. Alla mia richiesta al direttore di gara di essere un pò più incisivo ed attento sugli interventi dei ragazzi in maglia bianca lui mi risponde: "cosa posso fare, io la punizione, quando la vedo, la fischio. Poi sono ragazzi". Risposta un pò banale che non ho commentato perchè la si sente su tutti i campi di gioco quando succedono cose del genere. Riccardo prende la posizione di Davide. Comunque mancano pochi minuti al termine della gara e dopo falli su falli la palla giunge ad un centrocampista di casa che dal limite dell'area di collo piede sinistro calcia verso la nostra porta. Il tiro, non irresistibile, si alza di un tantino. Gianmarco non ci arriva ed i locali portano a due le reti a loro favore. La gara in campo termina qui. 2 - 3. Adesso ne comincia un'altra tra spalti e spogliatoi che non ne vale la pena commentare.

UNA PAGINA DA DIMENTICARE IN FRETTA...

Lunedì, 28 novembre 2011. Dopo aver trascorso una pessima domenica, eccomi sulle pagine di questo blog per commentare, a malincuore, quanto accaduto ieri mattina allo Stadio Comunale S. Pietro di Cava de' Tirreni. Come da programma i nostri ragazzi incrociano sul loro cammino quelli della S.C. Genitori Insieme. Una partita amichevole, come tante altre finora disputate che, doveva essere il mezzo attraverso il quale atleti, genitori e responsabili del gruppo si incontravano per trascorrere una mattinata domenicale in buona compagnia. Purtroppo così non è stato. Mentre si disputava la gara dagli spalti, quasi al termine della stessa, le due tifoserie si scambiavano parole non tanto piacevoli e che non è consigliabile ripetere. Motivo dell' infervoramento qualche fallo in più comesso dai ragazzi della squadra locale nei confronti dei nostri. Ovviamente da una cosa si va all'altra e poi si esagera lasciando agli occhi dei presenti una cattiva immagine di quello che è il nostro essere e facendo svanire nel nulla quanto si sta facendo per far capire ai nostri ragazzi quale è la strada giusta da imboccare per riuscire ad emergere da un contesto generale sociale e sportivo che allo stato attuale non è dei migliori. Francamente, unitamente a mr. Carlo e mr. Gianluca, sono rimasto esterefatto per quanto è successo. Cose del genere nel nostro gruppo non devono più accadere. E' semplicemente angoscioso mostrare agli occhi dei ragazzi persone adulte che si scambiano parole offensive di un certo rilievo e che addirittura si sfidano a duello fuori dello stadio per farsi una ragione di chissà che cosa. Riflettiamo. Abbiamo peccato di un provincialismo esagerato mettendo ancora in ballo parole che si usavano allo stadio Vestuti di Salerno negli anni '60. Ma queste persone non hanno capito che siamo nel terzo millennio, non esiste più differenza tra la popolazione cavense e quella salernitana, siamo solo ed esclusivamente dei cittadini del mondo. Comunque non mi va di dilungarmi ancora su quanto accaduto. Voglio solo dire o meglio ricordare che, fino a quando ci saremo noi alla guida di questo gruppo, episodi del genere non dovranno più ripetersi. Noi non siamo fatti di questa pasta. E' bello vedere i genitori presenti sul campo in occasione delle partite o degli allenamenti dei nostri beniamini, è anche bello sentirli incitare ma dobbiamo capire che, non dobbiamo esagerare nel fare delle considerazioni poco piacevoli nei confronti o dell'arbitro, o dei ragazzi che vestono una casacca diversa dalla nostra o nei riguardi dei loro familiari. Penso che cose del genere non piacciano a nessuno. Stiamo lì tranquilli, sereni, gioiosi. Così facendo anche i nostri atleti vivranno in campo queste sensazioni e sapranno dare il massimo delle loro possibilità. Bisogna avere rispetto per le persone altrui, rispetto delle regole ed infischiarsene se gli altri ti provocano. Lasciamo cadere la cosa. Dobbiamo essere superiori. Spero di cuore che questo sia stato solo un incidente di percorso e che quindi cose simili non si ripetano più. Sappiate che quando ci muoviamo, noi rappresentiamo una Società, una Polisportiva e non è bello essere etichettati per quello che non siamo. Meditate, Meditate. Solo ed eslusivamente nell'interesse dei nostri ragazzi. Gli altri possono fare ciò che vogliono. NOI NO.